Actineer ha completato con successo un processo a ciclo chiuso per riciclare il Radio-226 e ricavarne Actinio-225, l’isotopo medico più ricercato al mondo nella lotta contro il cancro. La joint venture tra Canadian Nuclear Laboratories (CNL) e ITM Isotope Technologies Munich SE (ITM), fondata nell’ottobre 2023 a Chalk River, Ontario, centra così un traguardo atteso dall’intera comunità radiofarmaceutica globale.
Il processo messo a punto da Actineer è definito “closed-loop”: il Radio-226, materiale scarso e prezioso, viene recuperato dopo l’irraggiamento in ciclotrone, purificato e reimmesso nel ciclo produttivo. In questo modo si riduce al minimo lo spreco e si aumenta progressivamente la capacità di irraggiamento. Il Radio-226 è il precursore essenziale dell’Actinio-225 e viene ottenuto principalmente da sorgenti radioattive dismesse, accumulate nei decenni scorsi da ospedali e industrie di tutto il mondo. La produzione annua globale di Ac-225 è oggi stimata in appena 1,7 Curie, quantità sufficiente a trattare circa 2.000 pazienti oncologici. Un numero del tutto insufficiente rispetto alla domanda reale.
L’Actinio-225 decade con un’emivita di dieci giorni emettendo particelle alfa ad alta energia. Abbinato a molecole bersaglio, raggiunge direttamente le cellule tumorali e le distrugge con danni minimi ai tessuti sani circostanti. Questa tecnica — la Targeted Alpha Therapy (TAT) — è attiva in decine di trial clinici su tumori della prostata, della mammella e leucemie mieloidi. Il limite oggi non è scientifico: è la disponibilità dell’isotopo. Actineer nasce proprio per colmare questo deficit.
Il percorso di Actineer verso la scala commerciale era già partito con la prima produzione di Ac-225 in Canada tramite irraggiamento di bersagli di Ra-226 in ciclotrone, in collaborazione con il Sylvia Fedoruk Canadian Centre for Nuclear Innovation e Advanced Cyclotron Systems. Quel risultato aveva fruttato al team del CNL il riconoscimento CNIC 2024 Ecosystem Innovation Award. Il riciclo chiuso del Ra-226 è il passo successivo: rende la filiera produttiva stabile nel lungo periodo, togliendo la dipendenza da forniture esterne di materia prima che già oggi scarseggiano. CNL ha costruito parte del proprio inventario di Ra-226 partendo da sorgenti dismesse provenienti da paesi come Tailandia e Filippine, nell’ambito della Global Radium-226 Management Initiative promossa dall’AIEA. Un’iniziativa che ha completato ad oggi 14 trasferimenti da 14 paesi diversi.
ITM porta nella joint venture la competenza acquisita come fornitore globale di Lutezio-177 (Lu-177), l’altro grande isotopo della radioterapia di precisione. La combinazione di know-how radiochimico tedesco e infrastruttura nucleare canadese è la base su cui Actineer punta alla costruzione di una nuova Actinium Production Facility in Canada, pensata per soddisfare la domanda internazionale degli anni a venire. La produzione di Ac-225 in grado GMP era attesa per la metà del 2025, insieme alla presentazione di un Drug Master File negli Stati Uniti.
Il mercato si sta muovendo velocemente su più fronti: TerraPower Isotopes produce già Ac-225 a scala commerciale con cadenza settimanale partendo da Torio-229, SpectronRx utilizza un metodo basato su acceleratore proprietario, mentre il Dipartimento dell’Energia americano ha avviato trial clinici con Ac-225 prodotto ai laboratori di Brookhaven e Los Alamos. La differenza di Actineer sta nella scelta del ciclo chiuso sul Ra-226: chi risolve il problema della materia prima controlla la catena del valore. Se il riciclo diventerà la norma produttiva, la scarsità dell’Actinio-225 potrebbe diventare un problema del passato — e con essa, uno dei principali ostacoli alla diffusione della TAT su scala globale.



