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ASP Isotopes firma il primo contratto take-or-pay per l’elio dal Sudafrica

Tetra4, sussidiaria di Renergen, ha siglato il primo contratto quinquennale take-or-pay per la fornitura di elio liquido a un’azienda asiatica di gas industriali, a un prezzo superiore a 600 dollari per MCF. L’avvio della produzione commerciale della Fase 1 è previsto per il terzo trimestre del 2026.

ASP Isotopes firma il primo contratto take-or-pay per l’elio dal Sudafrica

Tetra4, la sussidiaria di Renergen Limited che gestisce il Virginia Gas Project nel Free State sudafricano, ha siglato il primo contratto quinquennale take-or-pay per la fornitura di elio liquido a un’azienda asiatica di gas industriali. Il prezzo di partenza supera i 600 dollari per MCF di elio contenuto, e il volume coperto rappresenta circa il 15% della capacità nominale prevista per la Fase 1 del progetto.

L’accordo è stato annunciato il 23 giugno 2026 da ASP Isotopes Inc. (NASDAQ: ASPI), la società texana che ha acquisito Renergen all’inizio del 2026 e che ora coordina le operazioni del Virginia Gas Project. La Fase 1 è progettata per produrre circa 2.500 GJ al giorno di gas naturale liquefatto e fino a 70 MCF al giorno di elio liquido. L’avvio della produzione commerciale è fissato per il terzo trimestre del 2026. ASP Isotopes ha dichiarato di essere in trattativa con altri potenziali clienti e di puntare a completare la contrattazione per l’intero volume della Fase 1 entro lo stesso trimestre.

Il contesto in cui nasce questo contratto è quello di una domanda asiatica in forte crescita e di una catena di fornitura globale di elio sempre più sotto pressione. Paul Mann, presidente esecutivo e amministratore delegato di ASP Isotopes, ha spiegato che il team ha incontrato direttamente i clienti in Asia, dove la necessità di un nuovo fornitore è urgente. Le tensioni geopolitiche degli ultimi anni hanno ridotto la disponibilità di questo gas raro, usato nei semiconduttori, nella medicina nucleare e nei reattori di nuova generazione. Il Virginia Gas Project si candida a colmare parte di questo vuoto con un asset produttivo a lungo termine: la concessione di produzione di Tetra4 è valida fino al 2042.

La Fase 2 del progetto è già in fase di pianificazione avanzata. È circa 13 volte più grande della Fase 1 e punta a raggiungere circa 34.000 GJ al giorno di GNL e 900 MCF al giorno di elio, con un percorso costruttivo di 44 mesi. Tetra4 ha già ricevuto un’approvazione condizionale per un finanziamento senior di debito fino a 750 milioni di dollari, di cui 500 milioni dalla U.S. Development Finance Corporation e 250 milioni da Standard Bank. La costruzione della Fase 2 dovrebbe partire nella seconda metà del 2026.

ASP Isotopes non è solo un produttore di elio. La società sviluppa tecnologie proprietarie di arricchimento isotopico, tra cui l’Aerodynamic Separation Process e la Quantum Enrichment, entrambe orientate alla produzione di materiali critici per l’energia nucleare, i semiconduttori e la medicina. Attraverso la sua controllata Quantum Leap Energy, sta perseguendo anche la produzione di HALEU — uranio ad alto arricchimento e basso tenore — con un accordo quadro di fornitura fino a 150 tonnellate metriche tra il 2028 e il 2037, sostenuto da un prestito condizionato di 22 milioni di dollari da TerraPower. Il titolo ASPI ha risposto positivamente all’annuncio del contratto: nei giorni successivi ha segnato un rialzo vicino al 10%.

Se la Fase 1 partirà nei tempi previsti e i contratti per il volume residuo verranno chiusi entro settembre, il Virginia Gas Project diventerà uno dei pochi fornitori di elio liquido al di fuori dei grandi produttori storici. Per l’industria nucleare, che dipende dall’elio tanto per il raffreddamento dei reattori quanto per la produzione di isotopi, un nuovo polo produttivo nel continente africano apre una finestra di approvvigionamento stabile che finora non esisteva.

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