Type One Energy ha nominato Bernard Looney nel proprio Consiglio di Amministrazione. L’annuncio è arrivato il 16 giugno 2026 e coincide con due passaggi concreti: la società conferma il piano per portare la fusione commerciale in rete entro il 2034 e si prepara a chiudere il round di finanziamento Serie B.
Looney è stato CEO di bp dal 2020 al 2023 e porta con sé oltre tre decenni di esperienza nel settore energetico globale, con un profilo che spazia dai mercati finanziari alla consegna di grandi progetti fino alle partnership internazionali. Oggi è attivo in diversi consigli di amministrazione nel campo dell’energia e dell’intelligenza artificiale. Il presidente del CdA di Type One Energy, il dottor William Madia, ha sottolineato che la sua esperienza nei mercati energetici globali “porterà una prospettiva preziosa mentre ci avviciniamo al dispiegamento di una flotta delle prime centrali a fusione commerciali al mondo.”
La nomina non arriva nel vuoto. Type One Energy sta avanzando su più fronti in modo simultaneo. In Tennessee, la società ha avviato le procedure di approvvigionamento per il prototipo Infinity One, la piattaforma di verifica ingegneristica che sarà costruita presso il Bull Run Energy Complex della Tennessee Valley Authority e che, una volta completata nel 2029, sarà lo stellarator più avanzato al mondo. Il passo successivo è Infinity Two, una centrale da 350 MWe a regime di carico base, sviluppata proprio per TVA, la più grande utility degli Stati Uniti, sul sito dell’ex centrale a carbone di Bull Run vicino a Oak Ridge. La TVA ha già emesso una lettera d’intenti per il potenziale dispiegamento della tecnologia. La costruzione potrebbe iniziare già nel 2028.
Sul fronte europeo, a maggio 2026 Type One Energy ha lanciato con Tokamak Energy e AECOM il consorzio UK Infinity Fusion Consortium, primo progetto a guida privata per una centrale a fusione nel Regno Unito. Il consorzio unisce il design stellarator da 400 MWe di Infinity Two, le capacità ingegneristiche di AECOM e la tecnologia dei magneti superconduttori ad alta temperatura di Tokamak Energy. L’iniziativa si inserisce nella UK Fusion Strategy del governo britannico e mira ad attrarre capitali privati. Complessivamente, Type One Energy ha raccolto finora circa 160 milioni di dollari da investitori come Breakthrough Energy Ventures di Bill Gates, Mayfield, Prelude Ventures e Amazon.
Lo stellarator è un dispositivo di confinamento magnetico con una geometria toroidale a spirale che ottimizza il flusso del plasma caldo per ottenere un’operazione in stato stazionario continuo, senza le instabilità tipiche dei tokamak. Type One Energy applica questa tecnologia combinando manifattura avanzata, fisica computazionale moderna e magneti superconduttori ad alto campo. La base di progetto fisica di Infinity Two è stata pubblicata a marzo 2025 in sette articoli peer-reviewed sul Journal of Plasma Physics, prima base di progetto unificata e realistica per una centrale a fusione commerciale.
Con Looney a bordo, Type One Energy costruisce una governance che sa muoversi nei mercati del capitale oltre che nei laboratori. L’ex CEO di bp conosce il percorso dalla tecnologia alla scala industriale, esattamente il salto che la fusione deve ancora compiere. Il 2034 è l’obiettivo dichiarato per la rete elettrica. Se il round Serie B chiuderà nei tempi previsti e l’approvvigionamento di Infinity One procederà senza intoppi, la scadenza rimarrà credibile.



