Home Economia dell'Energia Deep Fission debutta al Nasdaq: SMR…
Economia dell'Energia

Deep Fission debutta al Nasdaq: SMR sotterranei cercano 40 milioni

Deep Fission ha fissato il prezzo della sua offerta pubblica iniziale a 16 dollari per azione, raccogliendo circa 40 milioni di dollari per finanziare il primo reattore modulare installato a un miglio sottoterra. Le azioni del ticker FISN sono attese al Nasdaq Global Market a partire dal 18 giugno 2026.

Deep Fission debutta al Nasdaq: SMR sotterranei cercano 40 milioni

Deep Fission ha fissato a 16 dollari per azione il prezzo della sua offerta pubblica iniziale, raccogliendo circa 40 milioni di dollari. Le azioni — ticker FISN — sono attese al Nasdaq Global Market a partire dal 18 giugno 2026, con chiusura dell’operazione prevista per il 22 giugno. La società ha anche concesso agli underwriter un’opzione di 30 giorni per l’acquisto di ulteriori 375.000 azioni allo stesso prezzo.

Il capitale raccolto sarà destinato all’ingegneria, alla ricerca e sviluppo, alle attività di licensing e alla costruzione del primo reattore pilota e delle tecnologie collegate. Benchmark (una società StoneX) e Seaport Global Securities agiscono come joint lead book-running manager, con Maxim Group nel ruolo di co-manager. L’operazione conclude un percorso non lineare verso i mercati pubblici: nel settembre 2025 Deep Fission aveva acquisito lo status di società soggetta a obblighi SEC tramite una reverse merger con la shell company Surfside Acquisition, senza però mai arrivare a una negoziazione effettiva delle azioni.

Al centro dell’interesse degli investitori c’è il Gravity Nuclear Reactor, un reattore ad acqua pressurizzata progettato per operare a circa 1,6 chilometri di profondità all’interno di un foro di perforazione. L’idea è usare la pressione idrostatica generata dalla colonna d’acqua e la geologia circostante come sistemi naturali di contenimento, raffreddamento e schermatura dalle radiazioni — eliminando parte delle infrastrutture costose tipiche degli impianti convenzionali in superficie. Ogni unità eroga fino a 15 megawatt elettrici e impiega uranio a basso arricchimento, lo stesso combustibile usato nelle centrali commerciali odierne. Il reattore è alto nove metri ma abbastanza compatto da entrare in un foro con diametro di circa 75 centimetri.

Deep Fission è stata fondata nel 2023 dal fisico dell’Università di Berkeley Richard Muller e dalla figlia Elizabeth Muller, che guida la società come CEO. Il progetto pilota sorgerà al Great Plains Industrial Park di Parsons, Kansas, dove la perforazione dei pozzi di acquisizione dati è già iniziata a marzo 2026. La società è stata selezionata dal Dipartimento dell’Energia statunitense per il programma Nuclear Reactor Pilot Program e ha siglato un accordo con Urenco USA per la fornitura del combustibile. Per la costruzione sopra suolo ha scelto Day & Zimmermann, società specializzata nell’EPC nucleare con oltre quarant’anni di esperienza nel settore. La strategia commerciale guarda con chiarezza ai data center hyperscale e ai grandi consumatori industriali, con un occhio alla crescente domanda di energia stabile generata dall’intelligenza artificiale.

Il debutto al Nasdaq di Deep Fission avviene in un momento in cui altri sviluppatori di SMR americani si affacciano ai mercati dei capitali. X-energy ha completato un’IPO in aprile 2026. NuScale e Oklo sono già quotate. La particolarità del design sotterraneo di Deep Fission — combinare tecnologia PWR consolidata con perforazione profonda di tipo geotermico e petrolifero — la distingue nettamente dai concorrenti. Se il programma di perforazione a Parsons procederà come previsto e il reattore pilota otterrà le necessarie autorizzazioni dalla Nuclear Regulatory Commission, Deep Fission potrebbe diventare il primo progetto operativo di reattore completamente sotterraneo al mondo. I 40 milioni dell’IPO rappresentano il passo concreto che trasforma quella scommessa tecnica in un cantiere reale.

Tag: Sicurezza energetica SMR (Small Modular Reactors)

Articoli simili