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Fermi America: tre turbine Siemens da 780 MW sbarcano a Houston

Tre turbine Siemens Energy SGT6-5000F da complessivi 780 MW sono arrivate al porto di Houston destinate al Project Matador, il campus energetico e AI di Fermi America vicino ad Amarillo, Texas. Il complesso punta a diventare uno dei più grandi impianti nucleari privati degli Stati Uniti.

Fermi America: tre turbine Siemens da 780 MW sbarcano a Houston

Tre turbine Siemens Energy SGT6-5000F da complessivi 780 megawatt in modalità simple-cycle sono arrivate al porto di Houston il 21 luglio 2026. La destinazione è il Project Matador, il campus energetico e AI di Fermi America (NASDAQ: FRMI) nei pressi di Amarillo, in Texas. È uno dei più grandi movimenti singoli di apparecchiature di potenza dell’intero progetto.

Ogni turbina SGT6-5000F è classificata fino a 260 megawatt in modalità simple-cycle e può raggiungere la piena velocità in circa cinque minuti, con una rampa fino a 40 MW al minuto. La affidabilità della flotta globale di questo modello si avvicina al 99%. Da Houston, le macchine viaggeranno verso il sito nel Texas Panhandle, dove i lavori preparatori sono già in corso. Questa è la fase due del piano turbine: la fase uno riguarda sei turbine SGT-800, già in fase di balance-of-plant con la società Primoris Services Corporation.

Fermi America ha scelto la spagnola TSK, tra le maggiori società EPC europee specializzate nel settore energetico, per i lavori preliminari sulle turbine di fase due. I due contratti — con TSK e Primoris — sono stati definiti nell’arco di un solo mese, segnale di un ritmo di esecuzione sostenuto. La società ha investito oltre 1,4 miliardi di dollari nel cantiere e ha garantito o acquisito in locazione 7.570 acri nel Texas Panhandle. L’obiettivo dichiarato è portare circa 1,5 gigawatt online entro il 2027, subordinatamente agli accordi con i tenant.

Il contesto è quello del Project Matador, un campus da 5.769 acri sviluppato su un terreno in concessione novantanovennale con il sistema universitario della Texas Tech University. Il progetto punta a integrare gas naturale in ciclo combinato, energia solare, accumulo su batteria, connessione alla rete pubblica e — ambizione centrale — uno dei più grandi complessi nucleari privati mai costruiti negli Stati Uniti. Fermi ha già depositato una domanda federale per un impianto nucleare con quattro reattori da 1 GW ciascuno. La costruzione del blocco nucleare dovrebbe iniziare nel 2027, con la prima fase operativa attesa per il 2032. Nel frattempo, le turbine a gas garantiranno la capacità necessaria per alimentare i data center AI ad alta intensità di calcolo. La Nuclear Regulatory Commission ha confermato di avere le domande in esame.

Il campus è progettato per erogare fino a 11 GW di potenza totale, ospitare 18 milioni di metri quadrati di data center e servire i principali operatori di cloud e intelligenza artificiale senza gravare sulla rete pubblica. L’arrivo delle turbine SGT6-5000F al porto di Houston è il segno più visibile che il progetto avanza con continuità. Se i tempi reggeranno, Project Matador potrebbe diventare il riferimento globale per i campus energetici privati ad alta potenza nucleare — un modello che altri seguiranno, in America e non solo.

Tag: Sicurezza energetica Transizione energetica

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