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Gujarat vuole produrre SMR: Holtec punta a uno stabilimento in India

Il Chief Minister del Gujarat Bhupendra Patel ha incontrato a New York il CEO di Holtec International per discutere la realizzazione di uno stabilimento manifatturiero per Small Modular Reactor nello stato indiano. L’obiettivo è arrivare a produrre 200 SMR, con il Gujarat che ha già inserito le apparecchiature nucleari tra i settori prioritari della nuova politica industriale 2026.

Gujarat vuole produrre SMR: Holtec punta a uno stabilimento in India

Holtec International potrebbe costruire in India il suo secondo stabilimento manifatturiero, questa volta dedicato agli Small Modular Reactor. L’incontro tra il Chief Minister del Gujarat Bhupendra Patel e il CEO di Holtec a New York ha messo sul tavolo un progetto che, se concretizzato, farebbe dello stato indiano uno dei pochi poli manifatturieri per SMR al mondo.

L’azienda non è nuova al Gujarat. Holtec gestisce già a Dahej uno stabilimento di fabbricazione di precisione per condensatori raffreddati ad aria, ampliato nel 2025 per rispondere alla domanda crescente. Ora l’interesse si sposta verso qualcosa di più ambizioso: una fabbrica per la produzione di SMR e un centro di ricerca e sviluppo. Il CEO Kris Singh aveva già dichiarato, in un’intervista a inizio 2026, l’obiettivo di produrre 200 SMR in India, con i componenti del Gujarat destinati a un uso duale — sia per il nucleare sia per le centrali convenzionali.

Il governo del Gujarat ha preparato il terreno sul piano normativo. La nuova Industrial Policy-2026 dello stato ha inserito le apparecchiature per l’energia nucleare, inclusi gli SMR, tra i settori di punta su cui concentrare incentivi e risorse. Patel ha illustrato questo quadro direttamente a Holtec durante l’incontro, segnalando che l’interesse non è estemporaneo ma parte di una strategia strutturata. A livello federale, nel marzo 2025 il Dipartimento dell’Energia americano aveva già rilasciato un’autorizzazione specifica che consente a Holtec di vendere il suo reattore SMR-300 in India e di condividere informazioni tecniche con tre partner indiani: Tata Consulting Engineers, L&T e la controllata locale Holtec Asia.

L’incontro a New York rientra in un’agenda più ampia. Patel sta conducendo da giorni una serie di colloqui con grandi gruppi americani nell’ambito del tour di promozione del Vibrant Gujarat Global Summit 2027, l’appuntamento biennale che da vent’anni attira capitali internazionali nello stato. Oltre a Holtec, il Chief Minister ha incontrato i vertici di Kyndryl, che ha manifestato interesse per collaborazioni sull’intelligenza artificiale, e di BlackRock, con cui si è discusso dell’espansione dei servizi nella zona finanziaria di GIFT City. Il nucleare, però, è la voce che distingue questo ciclo di incontri dai precedenti.

Il contesto regolatorio indiano sta cambiando rapidamente. Il governo di Nuova Delhi sta lavorando per smantellare il monopolio statale storico nella generazione di energia nucleare, aprendo spazi a operatori privati e stranieri che fino a pochi anni fa erano esclusi per legge. Holtec si trova in una posizione favorevole: ha già un’infrastruttura produttiva in Gujarat, gode dell’autorizzazione americana per operare in India e sta valutando una quotazione in borsa con una valutazione stimata superiore ai dieci miliardi di dollari. Se lo stabilimento per gli SMR dovesse concretizzarsi, il Gujarat diventerebbe un nodo nella catena di fornitura globale del nucleare di nuova generazione — non solo un mercato di sbocco, ma un centro di produzione.

Tag: Sicurezza energetica SMR (Small Modular Reactors)

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