Home Economia dell'Energia India nucleare: Unimech triplica il portafoglio…
Economia dell'Energia

India nucleare: Unimech triplica il portafoglio ordini a 314 crore di rupie

Unimech Aerospace ha triplicato il proprio portafoglio ordini a circa 314 crore di rupie, trainato da commesse nucleari da 87 crore legate alle centrali di Tarapur e Madras. La crescita si inserisce nel piano indiano di espansione nucleare fino a 100 GW entro il 2047.

India nucleare: Unimech triplica il portafoglio ordini a 314 crore di rupie

Unimech Aerospace & Manufacturing ha triplicato il proprio portafoglio ordini a circa 314 crore di rupie al 26 maggio 2026, rispetto ai 100 crore di un anno prima. Una parte sostanziale di questa crescita arriva dal settore nucleare: la società ha ricevuto commesse per circa 87 crore di rupie legate alle stazioni di Tarapur e Madras, le due centrali storiche gestite da Nuclear Power Corporation of India (NPCIL).

Il recupero è netto. Per la maggior parte dell’anno fiscale 2026, le misure tariffarie varate dagli Stati Uniti avevano spinto i clienti globali a sospendere o rinviare gli ordini, comprimendo il giro d’affari della società bengalurese. Il quarto trimestre ha segnato la svolta: i ricavi sono saliti a 96,6 crore di rupie, con una crescita del 116% rispetto al trimestre precedente e del 23% su base annua. L’EBITDA è passato da 1,5 crore nel terzo trimestre a 35,2 crore, mentre l’utile netto è balzato da 2,4 a 26,1 crore. Per l’intero anno fiscale 2026, i ricavi totali si sono attestati a 287,5 crore di rupie, con un EBITDA di 75,1 crore e un utile netto di 63,3 crore. La società aveva deliberatamente anticipato investimenti in capacità produttiva e personale per prepararsi alla ripresa.

Il posizionamento nucleare di Unimech riflette una scelta precisa. L’India ha lanciato la sua Nuclear Energy Mission con l’obiettivo dichiarato dal Ministro delle Finanze Nirmala Sitharaman di portare la capacità nucleare installata a 100 GW entro il 2047, partendo da meno di 9 GW attuali. Il piano prevede grandi reattori PHWR da 700 MWe, reattori importati e una gamma di piccoli reattori modulari, tra cui il Bharat Small Modular Reactor da 200 MWe sviluppato dal Bhabha Atomic Research Centre. Il governo ha stanziato circa 2,5 miliardi di dollari per lo sviluppo degli SMR, con l’obiettivo di averne cinque operativi entro il 2033, con il sito di Tarapur indicato come prima sede. Per Unimech, farsi qualificare come fornitore su Tarapur e Madras significa entrare in una supply chain destinata a espandersi per decenni.

La piattaforma produttiva della società conta quasi 6.000 SKU e una superficie manifatturiera che supera i 55.000 metri quadrati, certificata AS9100. Nel solo ultimo anno ha qualificato oltre 200 nuovi articoli. Nel settore della precisione, la qualifica di un fornitore richiede validazione dei processi, controlli di ripetibilità e approvazioni formali dei clienti: una volta integrato nella supply chain di un OEM o di un Tier-1, sostituirlo è costoso e lungo. Questo meccanismo trasforma ogni commessa vinta in una barriera per i concorrenti. L’acquisizione di Hobel Bellows amplia ulteriormente la profondità manifatturiera del gruppo, aprendo potenziale verso i settori nucleare, aerospaziale e dei semiconduttori. Parallelamente, la joint venture con il gruppo saudita YBA Kanoo prevede un investimento di 30 milioni di dollari nella prima fase, con l’obiettivo di costruire una piattaforma di precisione per il mercato energetico del Medio Oriente.

L’entità collegata Dheya Engineering Technologies sviluppa micro turbine a gas di produzione indigena nell’ambito del programma Make in India, aggiungendo competenze in propulsione avanzata. L’India punta a moltiplicare per undici la propria capacità nucleare installata entro il 2047: un target che richiede l’aggiunta media di oltre 4 GW l’anno. Costruire oggi le qualifiche sui reattori operativi di Tarapur e Madras — impianti che saranno centrali nella manutenzione e nell’espansione della flotta — è il modo più diretto per essere presenti quando la pipeline di nuove costruzioni entrerà nella fase di esecuzione. Unimech entra nell’anno fiscale 2027 con un tasso di utilizzo degli impianti ancora al 50%: margine disponibile che, nei prossimi trentasei mesi, diventerà il principale motore di crescita dei margini.

Tag: Sicurezza energetica Transizione energetica

Articoli simili