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Los Alamos Nuclear Forum: il nucleare americano si raduna il 25 agosto

Il 25 agosto 2026 Los Alamos ospita il primo Los Alamos Nuclear Forum, convocato dalla New Mexico Nuclear Alliance per riunire governo, laboratori nazionali, industria e investitori attorno al futuro del nucleare avanzato americano. L’evento sarà trasmesso in streaming in tutta la nazione.

Los Alamos Nuclear Forum: il nucleare americano si raduna il 25 agosto

Il 25 agosto 2026 Los Alamos diventa il centro del nucleare americano. Il Los Alamos Nuclear Forum (LANF) apre i battenti alla SALA Event Center & Theater: è la prima edizione di un appuntamento che punta a diventare un punto di riferimento stabile per l’intera filiera nucleare degli Stati Uniti. Dietro l’organizzazione c’è la New Mexico Nuclear Alliance, che ha costruito una coalizione ampia e rappresentativa.

Al Forum siedono allo stesso tavolo il Dipartimento dell’Energia americano, i dirigenti del Los Alamos National Laboratory e del Sandia National Laboratories, esecutivi dell’industria, utility elettriche, investitori, università, comunità tribali e rappresentanti governativi statali e federali. L’agenda copre tecnologie, accordi, forza lavoro, politiche e capitali necessari a mettere in campo la prossima generazione di infrastrutture nucleari del Paese. Il Nuclear Energy Institute (NEI) ha aderito come Founding Partner, mentre Oklo e Grants Energy figurano come Presenting Partners. Los Alamos County e UNM Los Alamos completano il quadro dei sostenitori istituzionali. L’evento si tiene in presenza, ma sarà trasmesso in streaming professionale a livello nazionale, così da allargare la partecipazione oltre i confini del New Mexico.

La scelta di Los Alamos non è casuale. La città ospita da oltre ottant’anni alcune delle attività nucleari più avanzate al mondo, ed è oggi al centro di un rinnovato interesse per i reattori di nuova generazione, le tecnologie nucleari spaziali, la medicina nucleare e l’infrastruttura del ciclo del combustibile. Scott Lopez, fondatore del LANF e CEO della New Mexico Nuclear Alliance, ha inquadrato la missione dell’evento con un riferimento diretto a questo patrimonio: “non c’è posto migliore” per riunire chi sta costruendo il futuro nucleare americano. Il New Mexico, con i suoi due grandi laboratori nazionali, una comunità universitaria attiva e un numero crescente di aziende del settore, si propone come polo d’eccellenza nell’economia energetica avanzata.

Il timing è significativo. Nei giorni immediatamente precedenti il forum, la stessa New Mexico Nuclear Alliance aveva diffuso notizie di traguardi tecnici raggiunti da tre realtà diverse: Los Alamos National Laboratory, Antares Industries e Oklo hanno comunicato il raggiungimento di risultati legati alla criticità dei rispettivi reattori, segnale che il passaggio dalla ricerca alla fase di deployment è sempre meno teorico. Sul fronte del combustibile, un’altra dimostrazione riuscita ha validato un design di reattore capace di operare oggi con uranio LEU disponibile commercialmente, con la previsione di passare a HALEU man mano che la produzione domestica si espande. Dati concreti, non proiezioni.

Il LANF arriva in un momento in cui la domanda di elettricità affidabile — spinta dai data center per l’intelligenza artificiale, dalla reindustrializzazione e dalle esigenze della difesa — sta rimettendo il nucleare al centro della pianificazione energetica americana. I reattori modulari di piccola taglia sono la risposta tecnica più discussa, e incontri come questo servono a collegare chi li progetta con chi li finanzierà e li opererà. Se la prima edizione manterrà le premesse, Los Alamos potrebbe diventare ogni anno il luogo dove il nucleare americano misura i propri progressi e prende le decisioni che contano.

Tag: Sicurezza energetica SMR (Small Modular Reactors)

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