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Myriad Uranium: la tecnologia HPSA recupera il 90% di uranio a Copper Mountain

I test condotti da DISA Uranium sul giacimento di Copper Mountain, Wyoming, mostrano che la tecnologia HPSA™ concentra fino al 90,6% dell’uranio riducendo la massa da trattare del 70%. Un risultato che potrebbe abbattere i costi di beneficiazione del minerale.

Myriad Uranium: la tecnologia HPSA recupera il 90% di uranio a Copper Mountain

Myriad Uranium Corp. ha comunicato il 22 settembre 2026 i risultati di una prima campagna di test condotta da DISA Uranium™ Corporation su campioni provenienti dal giacimento di Copper Mountain, nel Wyoming. I dati sono chiari: la tecnologia HPSA™ (High-Pressure Slurry Ablation) riesce a concentrare tra l’83,9% e il 90,6% dell’uranio presente nel materiale trattato, riducendo al tempo stesso del 70% la massa rocciosa che richiede ulteriore lavorazione.

Il processo HPSA™ funziona attraverso la collisione ad alta pressione di due flussi di impasto minerale. Le particelle, investite ad alta velocità all’interno della camera di collisione, si fratturano lungo le linee naturali di grana del cristallo: questo libera i minerali dal materiale sterile e consente il loro recupero nella frazione fine. I campioni sono stati raccolti a intervalli temporali diversi per misurare l’aumento progressivo della liberazione e del recupero. Al primo intervallo, l’83,9% dell’uranio è stato concentrato nel 29,3% della massa totale. Al secondo intervallo, il dato sale al 90,6% in una frazione pari al 37,5% della massa. In parallelo, la concentrazione di uranio nella frazione grossolana residua si è ridotta tra il 74,5% e l’87,9%, e le attività di Ra-226 e Th-230 sono calate rispettivamente del 78,8% e dell’83,5%.

I test hanno utilizzato circa 50 kg di materiale campionato durante la campagna di perforazione 2024 al deposito di Canning, scelti in modo casuale e senza selezione di intervalli o tipi litologici specifici. La maggior parte del materiale era rappresentativa del granito ospite principale. Questo rende i risultati particolarmente significativi: nessuna selezione preferenziale, e il processo ha funzionato comunque. DISA Uranium ha sviluppato la tecnologia HPSA™ in partnership con IsoEnergy e con il supporto di altri operatori del settore dell’uranio.

Copper Mountain è un progetto interamente controllato da Myriad, con una lunga storia estrattiva. Il giacimento ospita depositi storici multipli e miniere già produttive, tra cui la miniera Arrowhead, che ha prodotto circa 500.000 libbre di U₃O₈. A questo storico di produzione si aggiunge un dato risalente al 1976: i test di lisciviazione condotti da Hazen Research per conto di Union Pacific avevano già mostrato un recupero di uranio superiore al 92%, e nella maggior parte dei campioni oltre il 96%, utilizzando una lisciviazione con acido solforico diluito. Combinare quella tecnica con la preconcentrazione HPSA™ potrebbe ridurre in modo rilevante i costi complessivi di beneficiazione.

I test in laboratorio sono una fase iniziale, e Myriad lo sa. Ma i numeri reggono anche su un campione non selezionato, il che dà solidità al quadro tecnico. Con una campagna di perforazione di fase II in corso a Copper Mountain, la società si trova in una posizione in cui l’espansione del deposito e il perfezionamento della metallurgia procedono in parallelo. Se i risultati HPSA™ verranno confermati su scala più ampia, il progetto potrebbe presentarsi al mercato con un profilo di costo competitivo in un contesto di domanda di uranio ancora in crescita.

Tag: Sicurezza energetica Uranio

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