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newcleo al Nasdaq: la quotazione può chiudersi in poche settimane

La startup nucleare newcleo è a un passo dalla quotazione al Nasdaq: il fondatore Stefano Buono ha dichiarato al FII Priority Europe di Roma che l’operazione potrebbe concludersi nell’arco di un paio di settimane. La società, valutata 2,4 miliardi di dollari, punta a raccogliere fino a 429 milioni per finanziare i suoi reattori SMR raffreddati al piombo liquido.

newcleo al Nasdaq: la quotazione può chiudersi in poche settimane

newcleo è a un passo da Wall Street. Il fondatore e CEO Stefano Buono, intervenuto al FII Priority Europe di Roma, ha dichiarato che la quotazione al Nasdaq potrebbe chiudersi “nell’arco di un paio di settimane”. La parte più difficile del percorso, secondo Buono, è già alle spalle. Il dossier è depositato alla SEC e la società ha già raccolto 220 milioni di dollari di sottoscrizioni in attesa che il merger diventi effettivo.

L’operazione avviene tramite fusione con la SPAC NewHold Investment Corp III, già presente sul mercato americano. La struttura è quella di un accordo PIPE — Private Investment in Public Equity — sottoscritto a 10 dollari per azione con l’emissione di 22 milioni di azioni ordinarie. L’equity value pre-money fissato è di circa 2,4 miliardi di dollari. I proventi lordi complessivi attesi possono arrivare fino a 429 milioni di dollari, sommando i 220 milioni PIPE alla liquidità vincolata di NewHold. Una volta completata la transazione, la nuova entità sarà quotata con il ticker NWCL. L’operazione è già stata approvata all’unanimità dai consigli di amministrazione di entrambe le società.

newcleo è una società fondata nel 2021 da scienziati italiani, con sede a Parigi. Sviluppa reattori modulari di quarta generazione raffreddati al piombo liquido — i cosiddetti LFR, Lead-cooled Fast Reactor — che utilizzano combustibile MOX ottenuto dal riprocessamento di materiali nucleari. Conta oltre 900 dipendenti in sette Paesi, 31 famiglie di brevetti, e nel 2024 ha generato circa 80 milioni di dollari tra ricavi, altri proventi e proventi finanziari. Tra i soci figurano Exor Seeds, la cassaforte della famiglia Agnelli-Elkann, oltre a Malacalza e Petrone. Fincantieri, Saipem e Danieli sono al tempo stesso partner industriali e azionisti. Il coinvolgimento di Fincantieri è concreto e recente: Buono ha annunciato che una turbina del gruppo cantieristico è stata installata pochi giorni fa sul dimostratore non nucleare da 10 megawatt costruito in Italia, noto come PRECURSOR. Quella macchina replica la complessità termica e idraulica di un reattore commerciale, ma è riscaldata dall’elettricità. È il primo impianto al mondo di questo tipo a generare elettricità con una turbina integrata in un sistema LFR.

Il capitale che arriverà dalla quotazione finanzierà più fronti in parallelo. In Europa proseguono i progetti in Slovacchia, dove è già stata costituita una joint venture con Javys per realizzare fino a quattro reattori LFR-AS-200 nel sito di Bohunice, e in Francia, dove newcleo ha individuato il sito di Nogent-sur-Seine per un futuro impianto avanzato di produzione del combustibile. L’autorità nucleare francese ASNR ha già espresso un parere favorevole sulle opzioni di sicurezza del progetto MOX. In America, il capitolo è aperto su due livelli: la costruzione di una fabbrica di combustibile da materiale nucleare riciclato — newcleo si definisce l’unica azienda al mondo con un progetto avanzato in questo campo — e l’avvio delle interlocuzioni preliminari con la Nuclear Regulatory Commission, iniziate a marzo 2026. La partnership con Oklo, annunciata nell’ottobre 2025, rafforza ulteriormente la posizione americana: le due società collaborano nell’ambito del Surplus Plutonium Utilization Program del Dipartimento dell’Energia USA, con Oklo selezionata per negoziazioni avanzate a maggio 2026.

Buono è diretto sulla differenza tra i due mercati dei capitali: “I capitali che ci sono negli Stati Uniti a disposizione di questo tipo di investimenti sono almeno cento volte quelli che ci sono in Europa.” Dopo aver raccolto 780 milioni di dollari in Europa dalla fondazione, l’obiettivo con questa operazione è superare il miliardo. Il primo reattore commerciale da 30 MWe è atteso entro il 2032, e Buono è esplicito: l’accesso al mercato americano rende quell’obiettivo più raggiungibile. Se la quotazione si chiude nei tempi indicati, newcleo entrerà al Nasdaq con una base finanziaria solida, una pipeline europea avanzata e un piede già dentro il sistema nucleare statunitense.

Tag: Sicurezza energetica SMR (Small Modular Reactors)

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