Oklo Inc. e Meta Platforms hanno annunciato un accordo per sviluppare un campus energetico nucleare da 1,2 GW nella contea di Pike, Ohio del Sud, a supporto dei data center di Meta nella regione, incluso il supercluster di intelligenza artificiale a New Albany. L’intesa prevede che Meta prepaghi l’energia e fornisca finanziamenti anticipati per garantire la realizzazione del progetto, dando a Oklo le risorse necessarie per assicurarsi il combustibile nucleare e avanzare con la Fase 1 dei lavori.
Il sito scelto copre 206 acri nella contea di Pike, un’area precedentemente di proprietà del Dipartimento dell’Energia americano. Oklo ha già completato l’acquisizione del terreno. Le attività di precostruzione e caratterizzazione del sito sono previste per il 2026, con la prima fase della centrale che punta a entrare in funzione già nel 2030. L’espansione progressiva dell’impianto dovrebbe raggiungere la piena capacità di 1,2 GW entro il 2034. Il cuore tecnologico del progetto è il reattore Aurora, il powerhouse di prossima generazione sviluppato da Oklo, progettato per usare uranio ad alto arricchimento a basso tenore o combustibile nucleare riciclato.
Il modello commerciale di Oklo è preciso nella sua logica: grandi consumatori di energia finanziano la propria generazione, aggiungendo nuova potenza pulita alla rete con capitale privato, senza dipendere da sussidi pubblici. In questo caso, Meta non paga solo per i propri consumi: contribuisce ad aumentare la disponibilità elettrica per tutta la regione, rafforzando la rete del sistema di interconnessione PJM, uno dei più grandi degli Stati Uniti. Ohio è ben posizionata geograficamente in questo sistema e dispone di un’infrastruttura di trasmissione solida, che la rende un polo strategico per la domanda energetica legata all’intelligenza artificiale e all’infrastruttura digitale.
L’accordo con Meta arriva in un contesto politico favorevole. A maggio 2025, il CEO di Oklo Jacob DeWitte era presente nello Studio Ovale della Casa Bianca quando il presidente Trump ha firmato una serie di ordini esecutivi sul nucleare avanzato. Quei provvedimenti mirano ad accelerare i processi di approvazione, riformare la Nuclear Regulatory Commission, ripristinare la filiera domestica del combustibile nucleare e rivedere le procedure di licenza per i reattori di nuova generazione. DeWitte aveva commentato: “These executive orders are about enabling deployment”, sottolineando la necessità di modernizzare le modalità di licenza, rifornimento e costruzione del nucleare avanzato. Oklo stessa beneficia direttamente di questa direzione politica: il combustibile per il primo carico del reattore proviene dal programma Experimental Breeder Reactor II, un reattore veloce del DOE che ha dimostrato per decenni la fattibilità del riciclo del combustibile usato.
Oklo vanta già diversi primati regolatori: è stata la prima azienda a ottenere un permesso di utilizzo del sito dal Dipartimento dell’Energia per una centrale avanzata commerciale e ha presentato la prima domanda di licenza combinata personalizzata per un reattore avanzato alla NRC. L’accordo con Meta consolida queste basi e trasforma un percorso tecnologico in un progetto industriale concreto, con migliaia di posti di lavoro attesi tra cantiere e operatività, e nuove entrate fiscali per lo Stato dell’Ohio. Se la tabella di marcia reggerà, il campus di Pike County diventerà uno degli esempi più visibili di come il nucleare avanzato privato possa rispondere alla domanda energetica del settore digitale su scala reale.



