Home Economia dell'Energia Project Matador: accordo da 2,6 GW…
Economia dell'Energia

Project Matador: accordo da 2,6 GW tra Fermi e Hillcore per l’AI

Fermi America e Hillcore Energy Capital hanno siglato un accordo strategico per costruire un complesso energetico da 2,6 GW in Texas, portando la capacità totale del campus Project Matador a 4,8 GW in circa 30 mesi. Il progetto include uno dei più grandi impianti nucleari di nuova generazione degli Stati Uniti, destinato ad alimentare l’intelligenza artificiale hyperscale.

Project Matador: accordo da 2,6 GW tra Fermi e Hillcore per l’AI

Fermi America (Nasdaq/LSE: FRMI) e Hillcore Energy Capital Corporation hanno firmato un accordo quadro per realizzare un complesso energetico da circa 2,6 GW nel campus Project Matador, nella contea di Carson, Texas. L’intesa porta la capacità totale disponibile sul sito a circa 4,8 GW nell’arco di 30 mesi, raddoppiando quella attuale senza alcun esborso di capitale da parte di Fermi.

La struttura dell’operazione è un modello Build-Own-Operate-Transfer (BOOT): Hillcore finanzia, costruisce e gestisce gli impianti in autonomia, caricando i costi sul proprio bilancio. Fermi acquista energia solo nel momento in cui firma i contratti di locazione con i clienti, con i costi del combustibile trasferiti direttamente. È un meccanismo che abbatte il rischio finanziario per Fermi e accelera i tempi di realizzazione rispetto a un percorso di costruzione autonoma. Il primo blocco da circa 350 MW avvierà i lavori alla firma degli accordi definitivi, con l’obiettivo di raggiungere la prima produzione entro 24 mesi dall’ordine di avvio.

Il campus Project Matador punta a diventare uno dei complessi energetici privati più grandi del pianeta. Il sito integrerà il più grande impianto a ciclo combinato a gas naturale del paese, uno dei più estesi complessi nucleari puliti di nuova costruzione degli Stati Uniti, energia dalla rete pubblica, generazione solare da 100 MW e accumulo su batterie. L’obiettivo dichiarato è supportare carichi di calcolo AI hyperscale e infrastrutture di computing avanzato. Il campus ha già ricevuto oltre 1,5 miliardi di dollari di investimenti complessivi e, secondo le stime di Fermi, è destinato a raggiungere i 17 GW totali al completamento, subordinato alla firma di accordi vincolanti con i clienti.

Sul fronte nucleare, la Nuclear Regulatory Commission statunitense ha già avviato il processo di scoping per la valutazione di impatto ambientale, e Fermi partecipa a un programma pilota che consente al richiedente di preparare autonomamente parte della documentazione richiesta — una via che potrebbe ridurre i tempi autorizzativi. Hillcore Group, il fondo canadese che controlla Hillcore Energy Capital insieme al gruppo industriale JV Driver, gestisce oltre 6 miliardi di dollari in asset. La combinazione tra un investitore istituzionale di quella scala e un contractor con esperienza diretta nella costruzione di impianti è ciò che rende sostenibile la struttura BOOT a questa dimensione.

Se i pezzi si incastrano nei tempi previsti, Project Matador diventa un caso concreto di come grandi campus AI possano essere alimentati con una combinazione di fonti che include il nucleare di nuova generazione. La capacità da 4,8 GW a 30 mesi, unita alla traiettoria verso i 17 GW, suggerisce che il Texas Panhandle potrebbe diventare uno dei nodi energetici privati più rilevanti per l’infrastruttura digitale americana nel decennio in corso.

Tag: Sicurezza energetica Transizione energetica

Articoli simili