Home Economia dell'Energia Rolls-Royce SMR: firmato il contratto per…
Economia dell'Energia

Rolls-Royce SMR: firmato il contratto per i primi reattori a Wylfa

Rolls-Royce SMR e Great British Energy – Nuclear hanno siglato un contratto per la costruzione di tre reattori modulari nel sito di Wylfa, in Galles del Nord. Il National Wealth Fund mette sul piatto fino a 599 milioni di sterline, con 2,6 miliardi già stanziati dal governo britannico.

Rolls-Royce SMR: firmato il contratto per i primi reattori a Wylfa

Rolls-Royce SMR e Great British Energy – Nuclear hanno firmato il contratto che avvia ufficialmente la progettazione e la consegna dei primi tre reattori modulari britannici nel sito di Wylfa, sull’isola di Anglesey, nel Galles del Nord. I lavori possono cominciare subito. Il contratto era atteso da mesi: Rolls-Royce SMR era stata selezionata come fornitore preferenziale nel giugno 2025, al termine di una gara competitiva durata due anni.

Il finanziamento pubblico è consistente. Il National Wealth Fund si impegna fino a 599 milioni di sterline a sostegno dello sviluppo dei reattori, mentre il governo britannico ha già allocato 2,6 miliardi di sterline nella Spending Review 2025 per garantire la realizzazione dell’intero programma. La cancelliera Rachel Reeves ha definito l’operazione un investimento che rafforza la sicurezza energetica del paese e costruisce “una nuova generazione di tecnologia nucleare autoctona”. Parole di circostanza, ma i numeri sono reali.

L’accordo consente a Rolls-Royce SMR di avviare la progettazione specifica per il sito, avviare l’iter regolatorio e ordinare componenti critici dalla catena di fornitura. Tre unità che, una volta operative, produrranno almeno 1,4 GWe — sufficiente a coprire il fabbisogno elettrico di circa tre milioni di abitazioni per oltre sessant’anni. L’approccio è quello della produzione standardizzata e modulare in fabbrica, con il 90% della manifattura prevista in stabilimenti britannici. L’obiettivo dichiarato è ridurre i rischi di consegna e comprimere i tempi di costruzione rispetto ai grandi impianti convenzionali.

Sul fronte occupazionale, Rolls-Royce SMR e i suoi partner di fornitura prevedono la creazione di 3.000 posti di lavoro direttamente sul sito di Wylfa e altri 5.000 a livello nazionale. Il programma viene stimato capace di contribuire fino a 73 miliardi di dollari all’economia britannica tra il 2025 e il 2105. Il CEO Chris Cholerton ha sottolineato come il contratto renda Rolls-Royce SMR l’unica società al mondo con impegni concreti per più unità SMR in Europa: tre a Wylfa e fino a sei in Repubblica Ceca.

La domanda di energia pulita e stabile — alimentata dalla crescita dei data center legati all’intelligenza artificiale — spinge la tecnologia SMR verso un ruolo che fino a pochi anni fa sembrava remoto. Il governo laburista di Keir Starmer ha confermato Wylfa già nel novembre 2025, inserendo il progetto in una strategia più ampia che include zone di sviluppo per l’IA nel Galles. Se i tempi saranno rispettati, i reattori entreranno in rete nella seconda metà degli anni Trenta. Per il settore nucleare europeo, si tratta del primo programma SMR con contratto firmato, sito assegnato e finanziamenti garantiti. Un punto di partenza concreto, non una promessa.

Tag: Sicurezza energetica SMR (Small Modular Reactors)

Articoli simili