Skyharbour Resources ha firmato il 29 luglio 2026 un accordo di opzione definitivo con Purecore Metals (CSE: PURE) sul progetto uranifero Yurchison, nella provincia canadese del Saskatchewan settentrionale. L’intesa, che fa seguito a una lettera di intenti non vincolante del 16 luglio, consente a Purecore di acquisire fino al 100% della proprietà, distribuita su 22 concessioni per un totale di circa 35.029 ettari nel Dominio di Wollaston, all’interno del Bacino di Athabasca.
La struttura finanziaria dell’accordo si articola in due fasi. Per acquisire una quota iniziale del 70%, Purecore deve versare a Skyharbour 350.000 dollari canadesi in contanti, emettere azioni per un valore di 700.000 dollari canadesi ed effettuare spese esplorative minime di 3,5 milioni di dollari canadesi nell’arco di tre anni. La quota restante del 30% può essere conquistata con un ulteriore pagamento in contanti di 3 milioni e un’emissione azionaria equivalente. Skyharbour mantiene in ogni caso una royalty del 2% sul ricavato netto dalla fusione del minerale estratto.
La posizione geografica di Yurchison è uno dei suoi punti di forza. La proprietà si trova a circa 75 chilometri a sud dell’operazione Rabbit Lake di Cameco, con l’autostrada 905 che attraversa direttamente i claim minerari — un vantaggio logistico non secondario per le fasi di esplorazione sul campo. Dal punto di vista geologico, il sito è dominato da gneiss metasedimentari del Supergruppo Wollaston, con zone di gneiss pelitico-grafitico adiacenti a rocce granitiche archeane: una configurazione riconosciuta come favorevole alla mineralizzazione uranífera. I campioni storici hanno restituito valori di uranio compresi tra 0,09% e 0,30% U3O8, con concentrazioni di molibdeno tra 2.500 e 6.400 ppm.
L’accordo rispecchia il modello operativo di Skyharbour, definito dalla società come una strategia a doppio binario: da un lato la generazione di opportunità tramite partnership su asset non primari, dall’altro l’esplorazione diretta sui progetti cardine di Moore Lake e Russell Lake. Moore, situato 39 chilometri a sud della miniera McArthur River di Cameco, ha restituito valori fino a 6,0% U3O8 su 5,9 metri nella zona Maverick. Yurchison, ceduto in opzione, libera capitale da destinare a queste priorità senza diluire eccessivamente gli azionisti. Skyharbour gestisce complessivamente 44 progetti nel Bacino di Athabasca per oltre 682.100 ettari totali.
Per Purecore si tratta di un ingresso diretto in una delle aree minerarie più attive del pianeta, con infrastrutture già presenti e una geologia che storicamente ha prodotto alcune delle mineralizzazioni uranifere più ricche al mondo. Il mercato dell’uranio attraversa una fase di rinnovato interesse: la domanda crescente di elettricità a basse emissioni, spinta anche dall’espansione dell’infrastruttura digitale globale, sostiene le prospettive di lungo periodo per i progetti di esplorazione in fase avanzata. Se i programmi esplorativi pianificati da Purecore confermeranno il potenziale del sito, Yurchison potrebbe passare rapidamente da progetto storico a candidato allo sviluppo — consolidando ulteriormente la posizione di entrambe le società nel settore.



