U92 Energy Corp. ha depositato il prospetto definitivo in forma abbreviata e ampliato il finanziamento pubblico collegato alla sua offerta di azioni. I proventi netti dell’operazione andranno a finanziare l’avanzamento del progetto Kurupung, il giacimento uranifero della società situato nella Repubblica della Guyana, con una quota riservata al pagamento del corrispettivo differito per i diritti sul progetto e al capitale circolante generale.
Kurupung è un asset di esplorazione avanzata. Il progetto conta oltre 129.723 metri di perforazioni storiche e una risorsa minerale indicata di 10,6 milioni di libbre di U₃O₈, più 10,0 milioni di libbre nella categoria inferred, a un cut-off di 0,03% (300 ppm). La mineralizzazione è distribuita su quattro depositi, tutti aperti in direzione e in profondità, e otto ulteriori target identificati da precedenti perforazioni non ancora approfonditi. Il sistema copre una superficie di 92,2 km² suddivisa in due licenze esclusive di prospezione.
La società, quotata al TSX Venture Exchange con il simbolo UTWO e con sede a Toronto, ha già ingaggiato Orbit Garant per la prima campagna di perforazione a diamante da 5.000 metri. Il trapano è in Guyana e, secondo gli aggiornamenti più recenti, è pronto per essere trasferito sul sito. I team di campo sono già presenti per completare le infrastrutture del campo base, incluso un deposito carburante, e la domanda ambientale per la preparazione delle piazzole è stata depositata presso le autorità competenti.
La Guyana si conferma una giurisdizione mineraria solida. Secondo il Fraser Institute Annual Survey of Mining Companies 2025, il paese si classifica nono su 82 giurisdizioni mondiali nell’indice di attrattività degli investimenti, che combina potenziale minerario e percezione delle politiche. Un posizionamento che mette la Guyana sullo stesso piano di Nevada, Alaska e Finlandia per interesse degli investitori istituzionali nel settore minerario.
Il contesto di mercato spinge nella stessa direzione. La domanda globale dei reattori ha raggiunto una stima di 179 milioni di libbre di U₃O₈ nel 2025, mentre la produzione primaria dalle miniere si mantiene ben al di sotto di quella soglia. L’offerta si regge ancora su scorte, materiale riciclato e forniture secondarie. Un divario strutturale che alimenta l’interesse degli investitori verso progetti come Kurupung, che dispone già di una base di risorse storiche consistente e di target non ancora testati dalla perforazione moderna.
L’obiettivo dichiarato di U92 Energy è incorporare i risultati della fase uno in una stima di risorsa aggiornata, vincolata all’open-pit, che superi il dato storico e apra la strada a valutazioni economiche più strutturate. Se le perforazioni confermeranno la continuità della mineralizzazione in profondità e lungo i target secondari, Kurupung potrebbe diventare uno dei giacimenti uraniferi più rilevanti del Sud America, in un momento in cui la catena di approvvigionamento globale dell’uranio cerca disperatamente nuove fonti di produzione primaria.



