UraniumX Discovery Corp. ha chiuso l’acquisizione del 100% del progetto uranifero Dieter Lake, nel Quebec centro-settentrionale, da Consolidated Uranium Inc., sussidiaria interamente controllata da IsoEnergy Ltd. L’accordo, firmato l’8 luglio 2026, è diventato effettivo il 20 agosto. Con questa operazione, UraniumX è ora presente in due province canadesi: Saskatchewan e Quebec.
I termini della transazione escludono qualsiasi esborso in contanti. UraniumX ha emesso 18 milioni di azioni ordinarie a un prezzo nominale di 0,10 dollari canadesi e ha concesso a Consolidated Uranium un royalty del 2% sul netto dei proventi di fusione (NSR) su tutta la produzione di Dieter Lake. Consolidated Uranium detiene ora circa il 15,2% di UraniumX su base non diluita, con il diritto di nominare un consigliere di amministrazione e di mantenere la propria quota attraverso diritti di partecipazione e di integrazione. Un ingresso da azionista industriale, non da speculatore di mercato.
Dieter Lake si trova nel bacino del lago Gayot e comprende 168 concessioni minerarie per circa 8.106 ettari in un blocco contiguo. La mineralizzazione a uranio si presenta come pechblenda a grana fine all’interno di un orizzonte stratigrafico della Formazione Sakami, tracciato per circa 6 km di direzione in quattro zone — Vivian, Nancy I e II, e Bert’s — tutte aperte verso sud-ovest. Il giacimento porta una stima storica di 19,3 milioni di tonnellate a 0,057% di U₃O₈, corrispondenti a circa 24,4 milioni di libbre di U₃O₈, con la maggior parte degli 8.106 ettari che non ha ancora visto perforazioni moderne. Un sottoinsieme ad alta concentrazione all’interno del modello storico raggiunge circa 6,8 milioni di tonnellate allo 0,108% di U₃O₈.
Il piano operativo di UraniumX è diretto. “Il nostro lavoro a breve termine a Dieter Lake è semplice: verificare il database storico e perforare per testarlo”, ha dichiarato Esen Boldkhuu, CEO di UraniumX. L’altro pilastro del portafoglio resta il progetto Murphy Lake, in Saskatchewan, nell’Athabasca Basin, il distretto uranifero con le mineralizzazioni più ricche al mondo. Le due aree si integrano geograficamente e per stadio di sviluppo: uno avanzato e in attesa di assaggi, l’altro storico e pronto per una prima verifica moderna.
Il contesto di mercato rafforza la logica dell’operazione. Ottawa gestisce un Fondo Sovrano per i Minerali Critici da 2 miliardi di dollari e considera il 2026 un anno chiave per il settore nucleare, mentre la domanda globale di uranio cresce e l’offerta si contrae. IsoEnergy stessa, a giugno 2026, ha completato l’acquisizione di Toro Energy Limited, aggiungendo il progetto Wiluna in Australia Occidentale ed espandendo il proprio portafoglio di sviluppo in tre paesi. Cedere Dieter Lake in cambio di una quota azionaria in un junior esplorativo non è una dismissione: è un modo per mantenere esposizione a un asset senza sostenerne i costi operativi diretti.
Per UraniumX, il vero lavoro inizia ora. Le stime storiche risalgono al 2006 e non sono certificate secondo gli standard moderni: devono essere verificate con nuove perforazioni prima di poter parlare di risorse definite. Se la campagna di perforazione confermasse anche solo una parte del potenziale tracciato dalla geologia della Formazione Sakami, Dieter Lake potrebbe diventare uno degli asset uraniferi più rilevanti del Quebec orientale — in un momento in cui la pressione politica per riaprire il settore minerario uranifero in Canada si fa sempre più concreta.



