AM Best ha confermato i rating di due assicuratori mutualistici belgi specializzati nel nucleare. A Emani (European Mutual Association for Nuclear Insurance) va un Financial Strength Rating di A (Excellent) e un Long-Term Issuer Credit Rating di “a”. A ELINI (European Liability Insurance for the Nuclear Industry) vanno rispettivamente A- e “a-“. In entrambi i casi l’outlook è stabile. Gli annunci sono del 14 ottobre 2025.
Emani scrive coperture property e terrorismo per gli impianti nucleari. Secondo AM Best ha una posizione di mercato competitiva nel settore assicurativo nucleare europeo e fornisce capacità a oltre un terzo degli operatori nucleari nel mondo. Il combined ratio medio ponderato su cinque anni, fino al 2024, è del 34,9%. Un valore basso, che indica sinistri contenuti rispetto ai premi incassati.
ELINI si occupa invece di responsabilità civile verso terzi per gli esercenti nucleari. Il suo profilo è in sviluppo: tra il 2020 e il 2024 la crescita media annua composta è stata del 19,6%, partendo da una base piccola e spinta dalla domanda di nuovi e vecchi soci. Il combined ratio a cinque anni, sempre al 2024, è del 27,6%. L’agenzia si aspetta risultati operativi forti e in linea con lo storico, in assenza di un grande sinistro di responsabilità civile nucleare.
I rating poggiano su una solidità patrimoniale che AM Best giudica molto forte, su una buona performance operativa e su una gestione del rischio d’impresa adeguata. La capitalizzazione corretta per il rischio è al livello più alto della scala BCAR. Entrambe le mutue possono inoltre chiamare capitale supplementare ai soci. Emani può richiedere un premio retroattivo pari a sei volte il contributo annuo di ciascun membro, un meccanismo che permetterebbe di ricostruire rapidamente il capitale.
Restano due fattori che l’agenzia considera parzialmente compensativi: la specializzazione ristretta e la natura ad alto rischio dell’attività. Emani dipende poi dalla riassicurazione per offrire limiti lordi elevati. Pesa a favore, invece, il mercato: AM Best prevede che la domanda di coperture nucleari resti forte nel medio termine.
Per chi sviluppa nuove centrali e reattori modulari, la stabilità di questi assicuratori è una condizione concreta. Gli operatori hanno bisogno di partner con rating elevati per ottenere coperture adeguate. Se la domanda continuerà a crescere come indicano i numeri di ELINI, le mutue europee dovranno ampliare la capacità disponibile.




