Tre reattori nucleari americani spenti da anni stanno per tornare a produrre elettricità. Palisades in Michigan, Crane Clean Energy Center a Three Mile Island in Pennsylvania e Duane Arnold in Iowa porteranno in rete 2,25 GW complessivi. I tre prestiti del Dipartimento dell’Energia (DOE) arrivano fino a 4,42 miliardi di dollari.
Palisades è il più avanti. Holtec ha iniziato a caricare il combustibile ad agosto 2026 e punta a 800 MW intorno a marzo 2027, data entro cui i contratti di fornitura richiedono l’impianto in servizio. Il caricamento si è fermato per un assemblaggio di combustibile che si era inclinato dalla posizione verticale, e Holtec ha voluto capirne la ragione prima di proseguire. L’impianto aveva smesso di produrre nel 2022 ed era già in fase di smantellamento. Nessun reattore commerciale risulta tornato in servizio dopo l’avvio di quella procedura, quindi Palisades sarebbe il primo caso.
Crane, l’ex Unit 1 di Three Mile Island, vale 835 MW. Constellation prevede di spendere 1,6 miliardi di dollari per la ripartenza e ha ottenuto un prestito DOE da 1 miliardo a novembre 2025. Duane Arnold, 615 MW, è fermo dal 2020. NextEra Energy lo riavvierà con Google, che finanzia i lavori attraverso un contratto di acquisto di energia da 25 anni. A settembre 2026 il progetto ha ricevuto un prestito DOE da 1,9 miliardi. La data di ripartenza è slittata da fine 2028 a inizio 2029, e NextEra ha già ordinato generatore e torri di raffreddamento.
Le tre centrali hanno chiuso prima della scadenza delle licenze, perché l’elettricità prodotta veniva ritenuta troppo costosa. Il quadro è cambiato con la domanda dei data center per l’intelligenza artificiale. Morgan Stanley stima un deficit di potenza di 32 GW negli Stati Uniti entro il 2028, e costruire un reattore nuovo richiede anni. Riattivare impianti esistenti, con licenze valide fino al 2031 e reti già collegate, è la strada più rapida per aggiungere nucleare.
Il John Ketchum di NextEra, amministratore delegato, ha spiegato che con un contratto a lungo termine con un grande operatore del cloud nessun costo ricade sui clienti residenziali dell’Iowa. Lo schema finanziario sposta il rischio sulle linee di credito federali e sugli acquirenti industriali. I 2,25 GW bastano per circa 2 milioni di abitazioni.
Se Palisades rispetterà la scadenza del 2027, il modello avrà una prova concreta. Altri reattori chiusi per ragioni economiche negli ultimi anni, da Oyster Creek a Pilgrim, potrebbero essere rivalutati con lo stesso schema: prestito pubblico e contratto ventennale con un grande acquirente.




