American Fusion Inc. (OTCQB: AMFN) ha depositato 21 nuove domande di brevetto negli Stati Uniti legate alla sua piattaforma Texatron Fusion Engine, portando il totale del portafoglio di proprietà intellettuale a 151 applicazioni pendenti presso l’USPTO. L’aggiornamento, comunicato il 22 settembre 2026 da Southlake, Texas, copre anche i progressi nei test ingegneristici e i piani per un eventuale passaggio a una borsa valori nazionale.
Le ultime domande riguardano architetture del reattore, dispositivi di confinamento al quarzo, geometrie toroidali scanalate e sistemi di controllo elettronico degli impulsi. L’azienda sta costruendo una copertura brevettuale su più livelli tecnologici: dal confinamento del plasma alla gestione del carburante, dai sistemi elettromagnetici alla gestione dell’energia. L’obiettivo dichiarato è superare le 260 domande entro la fine del 2026. A metà settembre il portafoglio era già a 151, dopo una progressione rapida: 76 a luglio, 82 ad agosto, 130 a inizio settembre.
Sul fronte dei test, American Fusion ha individuato un sito specifico per una struttura di test dedicata, ha negoziato i termini principali e il prezzo di acquisto, e si attende di entrare in escrow attraverso la propria affiliata. I test attuali proseguono in laboratorio universitario. In precedenza, il programma di verifica era stato condotto presso la Texas Tech University, con fasi focalizzate su sottosistemi, controlli al plasma, sistemi di carburante e calibrazione delle apparecchiature. Il Texatron è descritto come una piattaforma di fusione neutronica progettata per un dispiegamento modulare su scala infrastrutturale.
Sul piano della proprietà intellettuale, le domande rimangono pendenti e soggette all’esame dell’USPTO: nessuna garanzia di concessione o di ambito finale. Ciò detto, la velocità di deposito e l’ampiezza delle aree coperte — architettura del reattore, configurazioni al deuterio e all’elio-3, strutture di confinamento in alluminio — segnalano una strategia di protezione sistematica e non occasionale. Il ricercatore Dr. John E. Brandenburg ha presentato il motore Texatron in una conferenza scientifica al Fermi National Accelerator Laboratory, consolidando la visibilità accademica del progetto.
Sul versante finanziario e borsistico, AMFN sta valutando il passaggio da OTCQB a una borsa valori nazionale. La Texas Stock Exchange (TXSE) è il candidato preferito, con NYSE e Nasdaq come alternative. L’azienda ritiene di soddisfare già i criteri di quotazione iniziale della TXSE, ad eccezione del requisito di prezzo minimo delle azioni, che potrebbe richiedere un raggruppamento azionario. Sono stati ricevuti diversi term sheet di finanziamento legati a un’eventuale quotazione. Se la trattativa per la struttura di test dovesse chiudersi e i risultati sperimentali dovessero essere positivi, il percorso verso una borsa maggiore diventerebbe concreto. Per una società nella fase attuale, controllare un sito di test proprietario cambia la natura stessa dello sviluppo tecnologico.




