American Fusion Inc. (OTC: AMFN) è stata approvata da OTC Markets Group per la negoziazione sull’OTCQB Venture Market, con avvio delle contrattazioni fissato al 21 agosto 2026 sotto il ticker AMFN già esistente. L’approvazione chiude un processo durato mesi, avviato con l’iscrizione come società SEC-reporting e proseguito attraverso la domanda di qualificazione OTCQB e l’iter del Form 211 gestito da FINRA.
Il passaggio dall’OTCID market all’OTCQB non è solo una questione di classificazione borsistica. Il precedente regime consentiva esclusivamente quotazioni non sollecitate: con l’ammissione all’OTCQB i broker-dealer possono ora pubblicare quotazioni proprietarie su OTC Link ATS, ampliando concretamente l’accesso al titolo per gli investitori istituzionali. La procedura si è conclusa dopo che Alpine Securities, in qualità di market maker sponsor, ha depositato il Form 211 previsto dalla SEC Rule 15c2-11. La società ha finanziato le proprie operazioni interamente tramite equity, senza ricorrere a debito convertibile.
Al centro dell’interesse degli investitori c’è il Texatron™ Fusion Engine™, la piattaforma di fusione aneutronica sviluppata da American Fusion per applicazioni modulari di livello infrastrutturale in ambito industriale, commerciale, della difesa e delle reti elettriche vincolate. Il modello di business previsto è quello del Power-as-a-Service: erogazione di energia direttamente sul sito del cliente, senza passare dalla rete pubblica. I mercati target includono data center per l’intelligenza artificiale, ospedali, installazioni militari e impianti industriali mission-critical. Il Texatron si distingue dall’approccio a confinamento magnetico dei tokamak tradizionali: l’approccio aneutronico, se validato, riduce significativamente la produzione di neutroni veloci, con implicazioni dirette sulla gestione dei materiali e sulla complessità ingegneristica.
Il CTO della società, il dottor John Brandenburg, ha presentato la tecnologia Texatron alla conferenza IEEE ICOPS 2026 e in precedenza all’American Physical Society Division of Particles and Fields. Il programma di test è stato avviato presso la Texas Tech University, con una prima fase completata e i test sui 12 modelli registrati presso il Texas DSHS avviati a partire dalla settimana del 27 luglio 2026. La proprietà intellettuale è in espansione: sono state depositate nuove domande brevettuali, tra cui la U.S. Serial No. 19/754,260, a sostegno del portfolio di fusione compatta.
Richard Hawkins, CEO di American Fusion, ha descritto l’OTCQB come una tappa intermedia di un piano più ampio. La società valuta la quotazione su un mercato borsistico nazionale, con la Texas Stock Exchange e il Nasdaq Capital Market tra le opzioni considerate. Nel frattempo sono in corso discussioni commerciali preliminari per accordi di fornitura energetica futura tramite Power Purchase Agreement. La fusione privata ha attratto investimenti globali crescenti: secondo aggiornamenti recenti della stessa società, il totale dei capitali raccolti a livello di settore ha raggiunto nuovi massimi nel 2026. Per American Fusion il passo successivo è dimostrare, nei laboratori di Southlake, Texas, che il Texatron produce ciò che promette sulla carta.



