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American Fusion riceve il Texatron da 5MW: test previsti ad agosto 2026

American Fusion Inc. ha ricevuto il Texatron™ Fusion Engine™ da 5MW nella regione texana di Midland-Odessa, aprendo la fase di installazione e test nel Dallas-Fort Worth. La stessa settimana, la società ha nominato il fisico Robert V. Duncan consulente scientifico indipendente.

American Fusion riceve il Texatron da 5MW: test previsti ad agosto 2026

American Fusion Inc. (OTC: AMFN) ha ricevuto il proprio Texatron™ Fusion Engine™ da 5MW nella regione di Midland-Odessa, in Texas. Il team di ingegneria e leadership dell’azienda è arrivato sul posto il 18 giugno 2026 per accettare la consegna del sistema, conclusa la fase di fabbricazione e modifica finale. Il passo successivo è il trasferimento dell’impianto nell’area metropolitana di Dallas-Fort Worth, dove sono previste installazione, messa in servizio e attività di test.

Il sistema da 5MW non è un punto di partenza: rappresenta la nona generazione di prototipi sviluppati dall’azienda e diventerà la piattaforma principale per le future attività di validazione. American Fusion ha già avviato discussioni ingegneristiche e produttive per versioni da 10MW e 20MW. La roadmap di test si articola in cinque fasi, con completamento previsto entro agosto 2026, subordinato alle approvazioni regolamentari dell’autorità sanitaria texana DSHS — certificazione richiesta il 27 febbraio scorso. L’azienda ha già assicurato forniture di Deuterio ed Elio-3 per alimentare i test fino a fine anno e sta allestendo un bunker dedicato con strumentazione diagnostica indipendente. Il 10 giugno 2026 ha depositato il brevetto statunitense n. 19/701,742 per un’architettura di sistema del Texatron™ che copre il confinamento del plasma e la distribuzione di energia pulsata.

Il Texatron™ Fusion Engine™ è una piattaforma di fusione aneutronica — ovvero priva di neutroni ad alta energia come prodotto principale della reazione — progettata per un’installazione modulare in contesti industriali, commerciali e reti energetiche con vincoli infrastrutturali. L’approccio aneutronico riduce strutturalmente il problema dell’attivazione dei materiali e semplifica la schermatura, aspetto rilevante per un sistema pensato per la distribuzione capillare. American Fusion ha dichiarato che intende rendere pubblici sia i video dei test sia un rapporto di valutazione redatto da terze parti indipendenti: trasparenza e validazione esterna sono presentate come elementi centrali della strategia aziendale.

A un giorno dalla notizia della consegna, il 17 giugno, American Fusion ha annunciato la nomina del fisico Robert V. Duncan come consulente scientifico e strategico indipendente. Duncan è President’s Distinguished Chair in Physics alla Texas Tech University e ha ricoperto ruoli di leadership a Sandia National Laboratories e presso il New Mexico Consortium legato a Los Alamos National Laboratory. La sua carriera triennale abbraccia fisica avanzata, sistemi criogenici, superconduttività, cicli energetici legati alla fusione e strumentazione scientifica. È Fellow dell’American Physical Society e della National Academy of Inventors, con 14 brevetti statunitensi rilasciati e oltre 30 depositi internazionali. Ha fatto parte dello Scientific Advisory Board dell’Air Force statunitense, partecipato a panel della National Academy of Sciences e operato come NASA Flight Principal Investigator. Il CTO di American Fusion, Dr. John Brandenburg, ha descritto la sua esperienza nei laboratori nazionali e nello sviluppo di proprietà intellettuale come “straordinariamente preziosa”. Duncan affiancherà l’azienda su sviluppo e test del Texatron™, strategia brevettuale, pianificazione commerciale e rapporti con laboratori nazionali e istituzioni governative.

Entro la fine di giugno, Brandenburg è stato invitato a presentare la tecnologia Texatron™ alla conferenza IEEE ICOPS 2026, che raduna fisici, ingegneri e ricercatori dei principali laboratori mondiali sul plasma e la fusione. Se i test di agosto produrranno dati validati da terzi, American Fusion avrà in mano la prima evidenza indipendente delle prestazioni del proprio motore a fusione — e a quel punto la discussione su scala e commercializzazione diventerà molto più concreta.

Tag: Decarbonizzazione Transizione energetica

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