American Fusion Inc. (OTCQB: AMFN) ha annunciato la ristrutturazione di fino a 2,88 milioni di dollari in diritti di compensazione azionaria, convertendoli in equity preferenziale a lungo termine con clausola di lock-up. Contestualmente, la società ha avviato la transizione verso un nuovo revisore contabile, MBP Global LLP. Due mosse che, insieme, puntano a consolidare la base finanziaria mentre il programma di sviluppo del Texatron Fusion Engine entra in una fase più intensa di test e validazione.
La conversione trasforma obbligazioni a breve in strumenti di equity vincolati nel tempo, riducendo la pressione sul capitale circolante e allineando gli interessi dei detentori con le prospettive di lungo periodo dell’azienda. Il cambio di revisore verso MBP Global LLP segue una logica analoga: strutturare la società in modo più solido in vista di una possibile quotazione su mercati regolamentati di livello superiore all’attuale OTC. American Fusion ha già dichiarato pubblicamente l’intenzione di procedere all’uplisting.
Al centro della strategia industriale dell’azienda resta il Texatron Fusion Engine, una piattaforma di fusione aneutronica sviluppata attraverso la controllata Kepler Fusion Technologies. Il sistema utilizza la reazione Deuterio–Elio-3, che produce quasi nessuno scarto radioattivo a lungo termine e genera output elettrico diretto, senza turbine né cicli a vapore. La potenza erogabile è compresa tra 0,5 MW e oltre 100 MW, in una configurazione modulare pensata per applicazioni industriali, commerciali, della difesa e per reti in condizioni di stress energetico. Il sistema è trasportabile su camion, il che lo rende adatto a scenari operativi anche remoti.
Lo sviluppo del Texatron ha attraversato nove generazioni successive di prototipi. La versione attualmente in fase di test è l’unità di pre-produzione da 5 MW, consegnata nel sito di Midland-Odessa, in Texas, per le attività di installazione, collaudo e validazione integrata. Il programma di test è stato avviato anche presso la Texas Tech University, con un approccio metodico basato su verifica dei sottosistemi, misurazioni diagnostiche e ripetibilità sperimentale. Il Texatron è ancora in fase di validazione ingegneristica e non ha ancora dimostrato generazione netta di elettricità sostenuta da un sistema commerciale.
Sul fronte della proprietà intellettuale, American Fusion ha depositato la domanda di brevetto statunitense n. 19/701,742 in data 10 giugno 2026, relativa a una nuova architettura di sistema per il Texatron che copre soluzioni avanzate di camera e alloggiamento a supporto del confinamento del plasma e della distribuzione pulsata di energia. Il portafoglio brevettuale è in espansione, e la società ha identificato un sito dedicato per la struttura di test proprietaria, con termini di acquisto già negoziati in via preliminare.
La ristrutturazione finanziaria annunciata oggi non è un evento isolato. Si inserisce in una sequenza di decisioni che American Fusion sta prendendo per prepararsi a una fase di crescita più strutturata: brevetti, certificazione regolatoria in Texas, infrastrutture di test e ora anche una base patrimoniale più ordinata. Se il programma Texatron produrrà i risultati attesi nelle prossime sessioni di test, la società potrebbe trovarsi nella posizione di avviare la validazione indipendente necessaria per il deployment commerciale. Il percorso è ancora lungo, ma la direzione è definita.




