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Terra Clean Energy avvia perforazione da 10.000 piedi nella miniera di uranio di Marysvale, Utah

Terra Clean Energy Corp. ha ingaggiato KB Drilling per un programma di perforazione a carotaggio da 10.000 piedi nel distretto uranifero di Marysvale, Utah, con inizio previsto nella prima settimana di novembre 2026. Il progetto punta a verificare le estensioni in profondità di un sistema geologico che ha già prodotto oltre 1,33 milioni di libbre di U3O8.

Terra Clean Energy avvia perforazione da 10.000 piedi nella miniera di uranio di Marysvale, Utah

Terra Clean Energy Corp. ha formalizzato il contratto con KB Drilling Co., Inc. di Mound House, Nevada, per condurre un programma di perforazione a carotaggio da circa 10.000 piedi nel progetto Marysvale Uranium Mines, nello Utah. Le operazioni inizieranno nella prima settimana di novembre 2026. L’obiettivo è testare le estensioni in profondità e lungo la direzione di un sistema uranifero ad alta storia produttiva.

Il programma prevede 12 bersagli di perforazione distribuiti su cinque piazzole già autorizzate. I target sono stati definiti integrando dati storici — rapporti ingegneristici sotterranei, log di perforazione, campionamenti, mappe minerarie — con un modello geologico tridimensionale costruito dalla società nelle ultime settimane. La mineralizzazione, secondo i dati disponibili, continua oltre 600 piedi al di sotto delle ex gallerie minerarie, e le strutture mineralizzate restano aperte sia in profondità che lateralmente. Questo è il punto: non si tratta di un’area vergine, ma di un sistema ben documentato che non è mai stato esplorato fino al suo limite reale.

Il distretto di Marysvale, nello Utah, ha prodotto storicamente circa 1,33 milioni di libbre di U3O8 a un grado medio dello 0,22%. Le miniere Prospector e Freedom, entrambe incluse nel progetto attuale, hanno contribuito da sole a oltre il 75% di quella produzione. La mineralizzazione è di tipo epitermalee a controllo strutturale, ospitata in vene sub-verticali e zone di frattura associate a rocce vulcaniche. Un contesto geologico ben definito, che riduce l’incertezza esplorativa rispetto a sistemi meno studiati.

Il finanziamento della campagna è già garantito. Terra Clean Energy ha raccolto 2 milioni di dollari attraverso un collocamento privato gestito da intermediari, con i proventi destinati principalmente al programma di Marysvale. Le squadre di campo avevano già iniziato a mobilitarsi nelle settimane precedenti per costruire le piazzole e completare sette trincee esplorative preliminari, preparando il terreno per la perforazione vera e propria. La società è quotata alla CSE (simbolo TCEC), all’OTCQB (TCEFF) e alla Borsa di Francoforte (C9O0).

Oltre a Marysvale, Terra Clean Energy detiene il progetto South Falcon East nel bacino di Athabasca, in Saskatchewan, e proprietà esplorative in Wyoming. La strategia della società è quella di concentrarsi su progetti in stadio avanzato, dove il contesto geologico e le autorizzazioni riducono i tempi tra esplorazione e possibile produzione. Il mercato dell’uranio rimane sotto pressione della domanda: la crescita della capacità nucleare globale, trainata da nuovi reattori e dalla riattivazione di impianti esistenti, continua a sostenere l’interesse per nuove forniture domestiche negli Stati Uniti. I risultati della campagna di perforazione di novembre diranno se Marysvale può trasformarsi da archivio storico a risorsa attiva.

Tag: Sicurezza energetica Uranio

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