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Erdogan indica la Corea del Sud come partner per la centrale di Sinop

Il presidente turco Erdogan definisce la Corea del Sud un potenziale collaboratore per la seconda centrale nucleare turca, a Sinop, sul Mar Nero. L’annuncio arriva alla vigilia della visita di Stato a Seoul e del vertice con il presidente Lee Jae Myung.

Erdogan indica la Corea del Sud come partner per la centrale di Sinop

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha dichiarato che la Corea del Sud potrebbe diventare partner nello sviluppo della centrale nucleare di Sinop, in un’intervista all’agenzia Yonhap diffusa il 2 novembre. Le parole arrivano mentre Erdogan atterra a Seoul per una visita di Stato.

L’impianto di Sinop sarebbe la seconda centrale nucleare della Turchia, sulla costa del Mar Nero. Ankara ha condotto ampi studi preliminari di fattibilità con la società pubblica coreana KEPCO e continua a valutare le condizioni tecniche ed economiche del progetto. Erdogan ha parlato di grande attenzione verso i negoziati con Seoul e ha riconosciuto l’esperienza coreana nel settore. “Consideriamo la Repubblica di Corea un grande potenziale collaboratore in questa iniziativa”, ha detto.

Una scelta definitiva non c’è ancora. Secondo Erdogan, la decisione finale terrà conto di costi di generazione, assetto finanziario e ricadute per l’economia turca. Il progetto non ha raggiunto la fase di selezione finale né di firma del contratto, e a Seoul si attendono nuovi passi sul dossier nucleare.

Il percorso ha una base già scritta. KEPCO e Türkiye Nuclear Energy Inc. hanno firmato un memorandum di cooperazione nucleare durante la visita di Lee in Turchia, nel novembre 2025. Il vertice di quest’anno ne è il seguito. Erdogan incontrerà il presidente sudcoreano Lee Jae Myung il 3 novembre, nel corso di una visita che durerà fino al 4. Il nucleare è tra i punti principali dell’agenda. Al seguito del presidente c’è anche il ministro dell’Energia Alparslan Bayraktar.

Il dossier nucleare si inserisce in un’intesa economica più ampia. Erdogan ha indicato difesa, semiconduttori, intelligenza artificiale e robotica come aree di cooperazione e ha chiesto più investimenti e produzione congiunta in Turchia. Gli scambi tra i due Paesi hanno toccato 11,4 miliardi di dollari nel 2025 e 8,7 miliardi nei primi nove mesi di quest’anno, con un obiettivo dichiarato di 15 miliardi annui. Il presidente turco ha invitato le imprese coreane a partecipare a progetti di trasporto e logistica tra Asia ed Europa.

Per Seoul la partita ha un peso concreto. Una commessa a Sinop darebbe a KEPCO un nuovo cantiere all’estero e confermerebbe la filiera nucleare coreana sui mercati emergenti. Per Ankara, che già costruisce Akkuyu con tecnologia russa, significherebbe diversificare i fornitori. Il comunicato finale del vertice del 3 novembre dirà se il memorandum diventa un negoziato formale con una tabella di marcia.

Tag: Sicurezza energetica Transizione energetica

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