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AMPERA e Imperial College London investono 7 milioni di sterline in NeuralTwin

La società americana AMPERA e l’Imperial College London avviano una partnership pluriennale da circa 9 milioni di dollari (7 milioni di sterline) per sviluppare NeuralTwin, un gemello digitale basato sulla fisica per microreattori e sistemi energetici avanzati.

AMPERA e Imperial College London investono 7 milioni di sterline in NeuralTwin

La società energetica americana AMPERA ha annunciato una partnership pluriennale da circa 9 milioni di dollari, pari a 7 milioni di sterline, con l’Imperial College London. L’obiettivo è sviluppare NeuralTwin, una piattaforma di gemello digitale basata sulla fisica per sistemi energetici avanzati, microreattori nucleari compresi. L’annuncio è del 27 ottobre 2026.

Un gemello digitale è una rappresentazione virtuale di un impianto, aggiornata in tempo reale. NeuralTwin combina simulazioni fisiche ad alta fedeltà con modelli surrogati basati sull’intelligenza artificiale. Questi modelli sono addestrati a prevedere gli effetti delle scelte progettuali partendo dalle leggi della fisica, senza doverle ricalcolare per intero a ogni passaggio. I gemelli digitali tradizionali dipendono da modelli predefiniti e da simulazioni che richiedono molta potenza di calcolo. Qui le simulazioni pesanti si affiancano a scorciatoie veloci e addestrate.

Secondo le due parti, la piattaforma servirà a velocizzare la progettazione e a migliorare le prestazioni e la sicurezza. Dovrà anche sostenere le pratiche di licensing e, nel tempo, rendere più autonomo il funzionamento degli impianti. Per AMPERA l’effetto atteso è una riduzione di tempi, costi e rischio tecnico nel passaggio dal concetto alla messa in opera. Il fondatore e amministratore delegato Brian Matthews ha detto che la collaborazione darà una spinta a ogni aspetto dello sviluppo tecnologico dell’azienda. Dall’Imperial, il co-investigatore Jiansheng Xiang ha definito NeuralTwin un passo ulteriore nell’unione tra apprendimento automatico scientifico, gemelli digitali e metodi computazionali ad alta fedeltà.

AMPERA ha sede a Palm Beach Gardens, in Florida, ed è stata fondata nel 2025 da Matthews, scienziato britannico con un passato nell’ingegneria nucleare. Sviluppa microreattori subcritici a base di torio, con un’architettura ibrida fusione-fissione e una produzione propria di combustibile TRISO. Secondo BriefGlance, la società ha raccolto 20 milioni di dollari complessivi, tra cui 6 milioni da Super Micro Computer e 10 milioni da Scorpio Tankers. I microreattori sono pensati per alimentare singoli data center e stabilimenti industriali.

Il contesto spiega l’interesse per questo tipo di strumento. Per i reattori avanzati, i cicli di ingegneria e l’iter autorizzativo richiedono molto tempo e molte risorse di calcolo. Un gemello digitale in grado di dimostrare in tempo reale il comportamento e la sicurezza di un sistema accorcia il lavoro prima del cantiere e dà ai regolatori dati più rapidi da esaminare. Per l’Imperial College il progetto porta una ricerca consolidata sul machine learning scientifico dentro un caso industriale concreto, nel Regno Unito come negli Stati Uniti.

Se NeuralTwin manterrà le promesse, i microreattori di AMPERA potrebbero arrivare ai primi test con un dossier di simulazione già costruito su una base fisica verificabile. Lo stesso approccio potrebbe poi essere adottato da altri sviluppatori di reattori modulari che puntano a licenze più rapide.

Tag: SMR (Small Modular Reactors) Transizione energetica

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