X-energy pubblicherà i risultati del terzo trimestre 2026 giovedì 12 novembre. Il comunicato uscirà prima dell’apertura dei mercati e alle 8:00 ora della costa orientale degli Stati Uniti si terrà la conferenza con gli analisti, in webcast. L’azienda, quotata al Nasdaq con il ticker XE, ha dato l’annuncio il 30 ottobre da Rockville, nel Maryland.
La data cade a pochi giorni da un passaggio regolatorio importante. Il 30 ottobre, stesso giorno dell’annuncio sui conti, la Nuclear Regulatory Commission statunitense ha reso noto di aver completato la revisione di sicurezza del reattore Xe-100, con la Final Safety Evaluation Report che chiude formalmente questa fase di esame. Per un progetto di SMR di quarta generazione è un tassello che pesa sul percorso verso la costruzione.
L’Xe-100 è un reattore ad alta temperatura raffreddato a gas, con elio come refrigerante. Ogni unità eroga 80 MWe, mentre un impianto completo ne comprende quattro, per 320 MWe totali. Produce anche vapore a 565 gradi per usi industriali e può ridurre la potenza fino al 40% in pochi minuti, adattandosi alla domanda della rete. Il combustibile è il TRISO-X, prodotto dalla stessa X-energy.
Nel primo semestre l’azienda ha mostrato una crescita dei ricavi legata al lavoro sul progetto. Secondo il 10-Q depositato presso la SEC, ricavi da servizi e contributi pubblici sono saliti di 33,1 milioni di dollari, pari al 154%, nel secondo trimestre rispetto allo stesso periodo del 2025. La spinta è venuta soprattutto dall’accordo ARDP con il Dipartimento dell’Energia americano, che finanzia lo sviluppo del reattore e dell’impianto di combustibile.
Il quadro commerciale si è allargato nel corso dell’anno. L’IPO di aprile ha portato circa 1,1 miliardi di dollari di proventi netti, secondo i documenti depositati dalla società. Sono poi arrivate le collaborazioni con LG&E e KU, controllate di PPL, per valutare l’Xe-100 in Kentucky, e con Talen Energy in Pennsylvania e nell’area PJM. A queste si aggiunge l’intesa con American Electric Power e Amazon per uno studio di fattibilità su un impianto da 960 MW in Indiana. X-energy ha inoltre presentato domanda per entrare nella procedura di valutazione generica del progetto (GDA) nel Regno Unito.
Il 12 novembre il mercato guarderà tre cose: l’avanzamento dell’ARDP, i tempi del TRISO-X e le prime ricadute della conclusione dell’esame NRC. Con la revisione di sicurezza chiusa, il fascicolo dell’Xe-100 passa dalla fase di valutazione tecnica a quella delle autorizzazioni di costruzione richieste dai singoli clienti. Sarà il passaggio che dirà quanto in fretta gli accordi con le utility possano diventare ordini.




