Holtec International, Entergy Services e Hyundai Engineering & Construction hanno firmato il 4 agosto 2026 un Memorandum of Agreement per valutare il dispiegamento dell’SMR-300 nel Gulf South degli Stati Uniti. L’accordo riguarda potenziali siti in Alabama, Florida, Louisiana, Mississippi e Texas.
L’intesa è non vincolante, ma struttura un percorso concreto. Le tre società valuteranno insieme la domanda dei clienti, i siti candidati e le possibili strutture commerciali per progetti dual-unit SMR-300. Se avviati, i progetti seguirebbero la piattaforma EPC integrata già collaudata tra Holtec e Hyundai: Holtec guida la tecnologia del reattore, i sistemi nucleari e la produzione; Hyundai Engineering & Construction guida l’ingegneria balance-of-plant, gli approvvigionamenti e la costruzione. Un modello di consegna unico, con un solo responsabile dall’inizio alla messa in esercizio.
L’SMR-300 è un reattore ad acqua pressurizzata di Generazione III+ da circa 320 MWe. La configurazione dual-unit porta la capacità di un singolo impianto intorno a 680 MW. Una taglia pensata per clienti industriali ad alto consumo, non per la rete elettrica generalista. La domanda che spinge l’accordo è quella dei data center legati all’intelligenza artificiale, delle industrie in espansione e della manifattura avanzata concentrate lungo il Golfo. Entergy serve già quest’area con quattro centrali nucleari, tre delle quali proprio nel Gulf South.
Il contesto non è nuovo. Nel 2022 Holtec ed Entergy avevano firmato un primo accordo per esplorare l’SMR-160, il predecessore poi superato dall’attuale progetto. L’accordo di agosto 2026 segna quindi un aggiornamento tecnologico oltre che un ampliamento geografico. Il 2026 è anche l’anno in cui la Nuclear Regulatory Commission ha accettato formalmente la richiesta di permesso preliminare di costruzione per Palisades — sito in Michigan dove Holtec e Hyundai puntano ad avere i primi due SMR-300 operativi entro il 2030. Quella sede dovrebbe diventare il punto di riferimento globale per il modello costruttivo. Il Gulf South è il passo successivo.
La partnership con Hyundai Engineering & Construction ha radici industriali solide. L’azienda sudcoreana ha già guidato la costruzione dell’impianto di Barakah negli Emirati Arabi Uniti, quattro reattori completati in sequenza. Quell’esperienza costruttiva è parte del valore che Hyundai porta nella filiera. A marzo 2026 le due società avevano già allargato la collaborazione con un accordo trilaterale insieme a Mitsubishi Electric per il dispiegamento dell’SMR-300 nella regione Indo-Pacifico. La firma del 4 agosto aggiunge un fronte americano a una strategia che si sta costruendo su scala globale.
Il Gulf South è oggi uno dei mercati energetici a più alta crescita negli Stati Uniti. La concentrazione di infrastrutture digitali e industriali nella regione richiede energia stabile, continua e a basse emissioni. Il gas naturale ha dominato finora. L’ingresso dell’SMR-300 in questo scenario, se i siti risulteranno commercialmente viabili, potrebbe segnare un cambio nelle scelte delle utility americane per il lungo periodo. Holtec e i suoi partner hanno già mostrato di sapere costruire. Adesso si tratta di capire dove e per chi.




