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NextEra ottiene 1,9 miliardi dal DOE per riavviare Duane Arnold, Google compra tutto

Il Dipartimento dell’Energia Usa ha chiuso un prestito fino a 1,9 miliardi di dollari per il riavvio della centrale Duane Arnold in Iowa, da 615 MW. Google ha già contrattato l’energia per 25 anni e il ritorno in rete è previsto nel primo trimestre 2029.

NextEra ottiene 1,9 miliardi dal DOE per riavviare Duane Arnold, Google compra tutto

Il Dipartimento dell’Energia statunitense ha chiuso l’8 settembre 2026 un prestito fino a 1,9 miliardi di dollari a NextEra Energy per riportare in rete la centrale nucleare Duane Arnold, in Iowa. L’impianto da 615 MW, fermo dal 2020, dovrebbe ripartire nel primo trimestre del 2029.

A garantire il progetto c’è un contratto di acquisto di energia da 25 anni con Google, annunciato a fine ottobre 2025. Il gruppo di Mountain View userà la produzione come fornitura carbon-free continua per le attività cloud e di intelligenza artificiale nello stato. Il prestito è arrivato dall’Office of Energy Dominance Financing, nome attuale del Loan Programs Office. Prima del finanziamento, la Federal Energy Regulatory Commission aveva approvato la deroga necessaria a ricollegare l’impianto alla rete.

Duane Arnold è un reattore ad acqua bollente entrato in servizio nel febbraio 1975 a Palo, a una dozzina di chilometri da Cedar Rapids. NextEra lo ha fermato nell’ottobre 2020, dopo che un violento temporale di vento aveva danneggiato le torri di raffreddamento e le riparazioni erano state giudicate poco convenienti. Cinque anni dopo il mercato è cambiato. La domanda elettrica dei data center ha reso conveniente tornare a un’idea che prima sembrava fuori portata. Il Dipartimento dell’Energia finanzia ora tre riavvii: oltre a Duane Arnold, la centrale Crane di Constellation, con un prestito da 1 miliardo, e Palisades di Holtec, con 1,52 miliardi.

Il quadro societario si semplifica. NextEra ha concordato l’acquisto delle quote del 30% detenute da Central Iowa Power Cooperative e Corn Belt Power Cooperative, e arriverà al 100% della proprietà. La prima cooperativa continuerà a ritirare l’energia residua alle stesse condizioni di Google. Il vicesegretario all’Energia James Danly ha detto che 615 megawatt di generazione di base faranno scendere i costi dell’elettricità.

Le ricadute locali sono quantificate in uno studio economico: oltre 9 miliardi di dollari di valore per l’Iowa in 25 anni, migliaia di posti nei lavori di costruzione e rinnovo, più di 400 posizioni stabili e circa 75 milioni di dollari di gettito fiscale. La governatrice Kim Reynolds ha firmato una legge con incentivi per lo sviluppo del nucleare. Insieme al riavvio, NextEra e Google hanno firmato un secondo accordo per valutare nuova generazione nucleare avanzata negli Stati Uniti.

Se i tempi reggono, Duane Arnold diventerà il modello di come un impianto fermo si recupera con un acquirente certo e credito federale. Per l’Europa, Italia compresa, il riferimento è chiaro: i grandi consumatori di elettricità possono finanziare capacità nucleare prima ancora che sia in funzione.

Tag: Decarbonizzazione Sicurezza energetica Uranio

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