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Shanghai Electric mostra al CIIF 2026 i componenti per Hualong One e fusione: 15 brevetti

Al China International Industry Fair di Shanghai (12-16 ottobre) Shanghai Electric ha presentato 19 soluzioni integrate, tra cui le forniture per Hualong One, Guohe One, reattori ad alta temperatura e fusione. Sul fronte fusione l’azienda dichiara 36 avanzamenti nelle tecnologie di fabbricazione e 15 brevetti.

Shanghai Electric mostra al CIIF 2026 i componenti per Hualong One e fusione: 15 brevetti

Shanghai Electric ha portato al CIIF 2026 le sue forniture per l’intera filiera nucleare, dai reattori ad acqua pressurizzata alla fusione. Nella fusione l’azienda dichiara 36 avanzamenti nelle tecnologie di fabbricazione chiave, quattro capacità produttive di base e 15 brevetti.

La fiera, la China International Industry Fair, si è tenuta dal 12 al 16 ottobre al National Exhibition and Convention Center di Shanghai. Il gruppo ha presentato 19 soluzioni integrate. Il nucleare divide lo spazio con robotica intelligente, intelligenza artificiale industriale, infrastrutture di calcolo e turbine a gas pesanti. Su queste ultime l’azienda offre soluzioni a ciclo semplice e combinato da 75 a 800 MW e ha completato la prima dimostrazione cinese di miscelazione con idrogeno su una grande turbina F-class in esercizio.

Per il nucleare l’azienda si presenta come fornitore in grado di consegnare l’equipaggiamento principale completo dell’isola nucleare, sia per i reattori ad acqua pressurizzata sia per quelli ad alta temperatura raffreddati a gas. A questo aggiunge i componenti centrali per i sistemi a fusione. Gli stand interattivi coprivano quattro linee: Hualong One, Guohe One, reattori ad alta temperatura raffreddati a gas e apparecchiature per la fusione.

L’Hualong One è un reattore di terza generazione ad acqua pressurizzata, sviluppato insieme da China General Nuclear Power Group e China National Nuclear Corporation. La prima unità a entrare in esercizio commerciale è stata Fuqing 5, il 30 gennaio 2021. Da allora il progetto è diventato il riferimento del programma nucleare cinese. Nel 2026 il Consiglio di Stato ha approvato la costruzione di quattro unità Hualong One e due Huanlong One 2.0 per i siti di Jinqimen, Taipingling e Zhuanghe. Taipingling 1 e 2 sono entrate in esercizio commerciale rispettivamente ad aprile e ad agosto di quest’anno.

Il contesto spiega la scelta di mettere il nucleare in vetrina. Un programma con questo ritmo di approvazioni e cantieri richiede fornitori capaci di produrre grandi componenti in serie, e Shanghai Electric lavora su questo segmento da anni. Il gruppo ha partecipato a ogni edizione del CIIF, secondo quanto riferito dalla commissione municipale che ne supervisiona le partecipazioni statali. Il dato sulla fusione indica invece che la produzione di componenti per questi impianti è già entrata in una fase di industrializzazione, con brevetti depositati e capacità di fabbricazione consolidate.

Il passo successivo si misurerà sulle commesse. Se i quattro cantieri Hualong One approvati quest’anno e i reattori ad alta temperatura traducono la vetrina in ordini, l’azienda potrà usare la stessa base produttiva per i componenti della fusione, quando i grandi dimostratori passeranno dalla progettazione alla costruzione.

Tag: Energie rinnovabili SMR (Small Modular Reactors)

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