Westinghouse ha affidato ordini d’acquisto condizionati a quattro aziende polacche per i moduli legati alla sicurezza del primo reattore AP1000 di Lubiatowo-Kopalino, in Pomerania. Le società sono Energomontaż-Północ Gdynia (EPG), FAMAK, Mostostal Kielce e Mostostal Krakow. I contratti sono stati firmati a Varsavia il 13 ottobre durante il quarto Congresso dell’industria nucleare organizzato da IGEOS.
Ogni azienda ha un pacchetto preciso. Mostostal Kielce si occupa dei moduli parete CA02, EPG del modulo CA03, Mostostal Krakow dei moduli parete CA05 e FAMAK dei moduli pavimento CA20. I moduli CA02 e CA03 fanno parte del serbatoio di stoccaggio dell’acqua di rifornimento all’interno del contenimento. Il CA05 è composto da piastre d’acciaio rinforzate che formano le pareti.
L’assegnazione completa del lavoro non è ancora definitiva. Westinghouse la concederà dopo la certificazione NQA-1, lo standard di qualità per le attività nucleari, e dopo la realizzazione di prototipi di qualifica. Le quattro imprese stanno già avanzando verso la piena conformità nell’ambito del programma di sviluppo dei fornitori della società americana.
Gli ordini arrivano una settimana dopo il via libera di Polskie Elektrownie Jądrowe (PEJ), che ha incaricato Westinghouse di avviare l’acquisto dei componenti a lungo tempo di consegna per la prima unità. Secondo PEJ, il pacchetto copre sei componenti chiave dell’isola nucleare, tra cui il recipiente di contenimento del reattore e i moduli strutturali associati. Il sito di Choczewo ospiterà in totale tre reattori AP1000.
Il ricorso a fabbriche locali discende dalla natura stessa del progetto. L’AP1000 usa una costruzione modulare: grandi strutture in acciaio e calcestruzzo vengono prefabbricate in stabilimento e poi montate in cantiere. Edificio reattore e sistemi sono composti da decine di questi moduli. Chi li produce deve rispettare requisiti di qualità nucleare, e per le imprese polacche è un ingresso in una filiera finora fuori portata.
Dan Lipman, presidente di Global Business Initiatives di Westinghouse, ha dichiarato che la società è rimasta colpita dalle capacità tecniche dell’industria polacca e dal contributo immediato che i fornitori locali possono dare. Marek Woszczyk, presidente del consiglio di gestione di PEJ, ha definito gli ordini una prova tangibile dell’avvicinamento delle aziende polacche alla costruzione della prima centrale del Paese.
Westinghouse indica anche un obiettivo più ampio. Le aziende che otterranno la certificazione potranno partecipare ad altri progetti AP1000 in Polonia, in Europa e nel resto del mondo. Il costruttore conta oggi sei AP1000 in esercizio, 14 in costruzione e altri cinque già a contratto. Per i fornitori polacchi, la qualifica NQA-1 vale quindi anche oltre i confini nazionali.




