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NiobiumX Mining pianifica quattro fasi di esplorazione a Shipshaw, vicino alla miniera Niobec

NiobiumX Mining ha presentato un piano in quattro fasi per cercare un secondo sistema di niobio a Shipshaw, in Québec, a circa due chilometri dalla miniera Niobec. Il niobio è un materiale chiave per i superconduttori usati nella fusione: le bobine di ITER hanno richiesto circa 420 tonnellate di filo niobio-stagno.

NiobiumX Mining pianifica quattro fasi di esplorazione a Shipshaw, vicino alla miniera Niobec

NiobiumX Mining ha presentato il piano per cercare e perforare un secondo sistema di niobio nel distretto carbonatitico di Saint-Honoré, in Québec. La proprietà di Shipshaw confina, a circa due chilometri, con la miniera Niobec, l’unica produttrice di niobio in Nord America, attiva dal 1976. Il metallo interessa anche la fusione: i superconduttori niobio-stagno e niobio-titanio sono alla base delle bobine magnetiche, e quelle a campo toroidale di ITER hanno richiesto da sole circa 420 tonnellate di filo niobio-stagno.

Il progetto avanza in quattro stadi, ciascuno pensato per restringere l’area di ricerca prima di spendere di più. Si parte dalla raccolta in un unico database verificato di dati storici su perforazioni, analisi, mappe e geofisica. Segue un rilievo aereo ad alta risoluzione di magnetometria e radiometria su tutti i 48 claim, per circa 2.686 ettari. Poi i nuovi dati vengono incrociati con il materiale storico tramite apprendimento automatico e inversione magnetica 3D, per ordinare i bersagli. Alla fine arrivano le perforazioni diamantate sui target meglio classificati. La società riferirà al mercato a ogni passaggio.

Il contesto geologico è favorevole. Il carbonatite di Shipshaw è uno dei cinque della zona Waswanipi-Saguenay scelti da Géologie Québec per il bollettino metallogenico BM 2024-02, tutti con un’anomalia magnetica negativa. Un rilievo aereo del 2010 ha individuato un minimo magnetico. Le perforazioni storiche del 2010 e 2011 hanno intercettato il complesso carbonatitico in tutti e 23 i fori, per circa 5.850 metri complessivi. La società precisa però che questi dati non sono stati verificati dal suo revisore tecnico qualificato. La radiometria ha un precedente locale: Niobec fu scoperta nel 1967 con un rilievo radiometrico, durante ricerche di uranio.

La fornitura mondiale è molto concentrata. Secondo i dati USGS citati dalla stampa finanziaria, nel 2025 la produzione mineraria globale di niobio è stata di circa 112.000 tonnellate, con il Brasile a circa 104.000 e il Canada a circa 6.000. Il Brasile copre quindi circa il 93% dell’offerta mondiale, mentre gli Stati Uniti non hanno miniere di niobio dal 1959. NiobiumX, ex Arctic Fox Lithium, ha cambiato ticker in NIOX il 17 luglio 2026, dopo aver lasciato il litio della Baia di James per concentrarsi sul Québec.

Per ora non esiste alcuna stima di risorsa o di riserva a Shipshaw, e la mineralizzazione della vicina Niobec non garantisce nulla sulla proprietà. Il piano resta una campagna di esplorazione. Se i rilievi indicassero un corpo mineralizzato, il Saguenay potrebbe offrire una seconda fonte nordamericana di un metallo che alimenta le magnet della fusione e della risonanza magnetica, a vantaggio delle filiere dei futuri reattori a confinamento magnetico.

Tag: Radioattività Uranio

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