Il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti ha designato l’elio come materiale critico. A firmare la decisione è stato il segretario all’Energia Chris Wright, in base all’Energy Act del 2020. L’elio diventa il ventesimo materiale della lista del DOE. L’ultimo inserimento risaliva al 2025 e riguardava il carbone metallurgico usato nella siderurgia.
Il DOE motiva la scelta con il ruolo del gas nella produzione di semiconduttori, per i quali in molte applicazioni non esistono sostituti. L’elio serve anche alla produzione di energia eolica, solare e nucleare, all’esplorazione spaziale, alla diagnostica per immagini e alla ricerca. Per il settore nucleare è un gas di uso corrente, impiegato nei sistemi di raffreddamento di alcuni reattori avanzati e nei laboratori.
Per entrare nell’elenco, una sostanza non combustibile deve svolgere una funzione essenziale in una o più tecnologie energetiche e deve esistere un alto rischio di interruzione della catena di fornitura. L’elio era già comparso nel 2018 tra i minerali critici dell’US Geological Survey. Le liste successive lo avevano escluso, perché la fornitura interna era ritenuta sicura. L’unico altro gas presente nell’elenco del DOE è il fluoro.
L’assistente segretaria all’Energia Audrey Robertson ha spiegato che le proprietà dell’elio lo rendono insostituibile. In un’intervista ha definito il gas una componente che potrebbe diventare un singolo punto di rottura, scenario da evitare. Il suo interesse, ha aggiunto, non riguarda le feste di compleanno, ma la competitività americana e la sicurezza energetica, che l’amministrazione considera sicurezza nazionale.
Le riserve non mancano. Giacimenti di gas naturale ricco di elio si trovano in Wyoming, Kansas, Texas, Oklahoma, Colorado e Utah. Il limite è nella lavorazione: secondo il DOE gli impianti di estrazione operano al massimo della capacità, e autorizzare e costruirne di nuovi richiede anni. Nel 2023 gli impianti con la produzione maggiore si trovavano in Kansas, Texas, Colorado, Nuovo Messico, Arizona e Oklahoma.
Wright ha collegato la designazione alla ripresa della manifattura americana e alla riduzione della dipendenza da fonti estere. Lo status di materiale critico apre la strada a misure di sostegno federale per la filiera. Per il nucleare, dai reattori ad alta temperatura raffreddati a gas fino ai centri di ricerca sulla fusione, una fornitura interna stabile di elio è un tassello della catena industriale. Se i nuovi impianti di estrazione arriveranno, la domanda crescente di semiconduttori ed energia pulita avrà una base nazionale su cui contare.




