Foremost Clean Energy ha firmato un accordo con Denison Mines per vendere il 31% delle proprietà uranifere GR e Blackwing, nel nord del Saskatchewan, e dare vita a due joint venture esplorative. L’operazione vale 650.000 dollari e comprende l’emissione di 1.031.191 warrant. L’annuncio è del 22 ottobre 2026.
Dopo la vendita Foremost mantiene il 20% di ciascuna proprietà, mentre Denison finanzia l’80% delle spese di esplorazione future. I warrant hanno un prezzo di esercizio di 1,80 dollari e durata di cinque anni. Il prezzo rappresenta un premio superiore al 175% rispetto alla chiusura di 0,64 dollari del 22 ottobre. Foremost ha inoltre sei mesi di tempo, dal completamento delle prime indagini geofisiche o dall’ultima delle spese iniziali, per decidere se finanziare la propria quota o accettare la diluizione prevista dalle joint venture.
Le due proprietà si trovano nella parte nordoccidentale dell’Athabasca Basin, una delle aree più ricche di uranio al mondo. GR si estende lungo la zona di taglio del Grease River, Blackwing lungo la faglia di Black Bay. Secondo l’amministratore delegato ad interim David Cates, entrambe sono zone geologicamente promettenti, finora esplorate poco o per nulla.
Il contesto è l’opzione che Foremost ha ottenuto da Denison nell’ottobre 2024: la possibilità di acquisire fino al 70% di dieci proprietà esplorative per oltre 330.000 acri complessivi. Le dimensioni dei claim e la spesa annuale necessaria a mantenerli in regola sono elevate per una società di esplorazione di taglia contenuta. Cates ha spiegato che le joint venture permettono a Foremost di conservare l’esposizione ai risultati futuri senza sostenere da sola il costo di un’area di scala distrettuale.
Per Denison l’accordo amplia la presenza in un’area che conosce da tempo e dove sono previste indagini geofisiche. Per Foremost significa liquidità immediata e un impegno di spesa ridotto sulle altre proprietà del portafoglio. Il completamento è atteso intorno al 2 novembre 2026, dopo le approvazioni di autorità di regolamentazione e borse.
Se le prime campagne geofisiche daranno indicazioni favorevoli, GR e Blackwing potrebbero diventare un nuovo polo di esplorazione nel bacino. Per l’uranio canadese, destinato ai reattori di mezzo mondo, ogni area nuova da verificare allarga la base di approvvigionamento.




