India e Polonia hanno deciso di approfondire la cooperazione in difesa, spazio ed energia nucleare. Lo ha annunciato giovedì il premier indiano Narendra Modi, al termine dei colloqui con l’omologo polacco Donald Tusk a Hyderabad House, a New Delhi.
Modi ha invitato le aziende polacche a lavorare con l’India in progetti di co-sviluppo e co-produzione nei tre settori. Tusk, in visita di tre giorni nel Paese, ha definito produttivi i colloqui e ha parlato di complementarità economiche e industriali tra le due economie. Nell’elenco dei temi condivisi compaiono anche commercio, investimenti e minerali critici, oltre a un confronto sulle questioni regionali e globali. Secondo quanto riportato dalla stampa indiana, tra gli obiettivi c’è il raddoppio dell’interscambio bilaterale entro il 2030.
Il dossier nucleare arriva dopo l’avvio della partnership strategica. Le due capitali hanno elevato i rapporti a quel livello nell’agosto 2024, durante la visita di Modi a Varsavia, la prima di un premier indiano in Polonia dopo 45 anni. In quell’occasione era stato varato un piano d’azione quinquennale che indicava, tra i settori di collaborazione, anche l’energia e le tecnologie verdi. Modi ha ricordato che il rapporto ha preso nuovo slancio negli ultimi due anni e che a New Delhi sono state prese diverse decisioni per rafforzarlo.
Per l’India il nucleare è un pilastro dei piani energetici. Il Paese cerca partner industriali e fornitori di tecnologia, e ha già stretto intese con altri governi, tra cui quello francese sui piccoli reattori modulari e avanzati. Lo stesso vale per il combustibile: Cameco ha firmato a marzo un contratto con il Dipartimento per l’energia atomica indiano per circa 22 milioni di libbre di concentrato di uranio, con consegne dal 2027 al 2035. La Polonia, dal canto suo, sta costruendo il proprio programma nucleare civile e ha interesse a coinvolgere nuovi partner industriali e finanziari.
L’intesa non indica ancora progetti, reattori o aziende coinvolte. Il passo successivo sarà tradurre la dichiarazione politica in accordi tra imprese ed enti di ricerca. Se Varsavia e New Delhi arriveranno a collaborazioni sulla filiera, dalla componentistica alla formazione del personale, il nucleare potrebbe diventare uno dei capitoli più concreti della partnership strategica tra i due Paesi.




