La Nuclear Regulatory Commission degli Stati Uniti ha rilasciato il permesso di costruzione per il primo reattore modulare di tipo BWRX-300 sul suolo americano. Il documento è stato consegnato il 29 settembre 2026 alla Tennessee Valley Authority (TVA), utility federale che intende installare il reattore nel sito di Clinch River, nei pressi di Oak Ridge, Tennessee. È solo il secondo permesso per un reattore avanzato mai emesso negli Stati Uniti: il primo risale al marzo 2026, quando il Wyoming ottenne l’autorizzazione per il reattore Natrium di TerraPower.
Il BWRX-300 è un reattore a ebollizione da 300 megawatt sviluppato da GE Vernova Hitachi Nuclear Energy. Il progetto nasce da una linea consolidata di reattori ad acqua bollente, ma utilizza meno materiali rispetto ai modelli precedenti e integra sistemi di sicurezza passivi. I componenti sono progettati per essere fabbricati in fabbrica e assemblati sul sito, riducendo tempi e complessità di cantiere. Il sito di Clinch River ha spazio fisico per ospitare fino a quattro reattori modulari, e la sua vicinanza all’Oak Ridge National Laboratory — uno dei principali centri di ricerca nucleare del paese — lo rende un punto di riferimento strategico per lo sviluppo della tecnologia SMR negli USA.
La TVA aveva presentato la domanda di permesso all’NRC nel maggio 2025, diventando la prima utility americana a formalizzare una richiesta per il modello BWRX-300. Il processo istruttorio è stato completato in poco più di un anno, un tempo relativamente contenuto per gli standard regolatori americani. A dicembre 2025 il Dipartimento dell’Energia aveva già assegnato alla TVA un contributo da 400 milioni di dollari per sostenere il finanziamento del progetto. La data di avvio dei lavori non è ancora stata comunicata ufficialmente: la TVA sta ancora negoziando con i partner industriali la ripartizione dei costi. Quando aveva depositato la domanda, la utility aveva indicato un obiettivo operativo attorno al 2032.
Eric Gray, CEO del segmento Power di GE Vernova, ha definito il permesso “un momento importante per il nuovo nucleare negli Stati Uniti”. Al di là delle dichiarazioni, il risultato ha un peso concreto sul piano industriale: il BWRX-300 è già in fase di sviluppo in Canada, dove Ontario Power Generation lo ha selezionato per il sito di Darlington, e figura tra le opzioni valutate in Polonia e Svezia. Un permesso statunitense consolida la credibilità regolatorio-industriale del progetto su scala globale. La domanda crescente di elettricità — alimentata dai data center, dall’intelligenza artificiale e dall’elettrificazione industriale — rende urgente l’aggiunta di capacità di base a zero emissioni, e gli SMR sono oggi tra le poche tecnologie in grado di rispondere a quella domanda con continuità.
Se il cantiere di Clinch River rispetterà i tempi dichiarati, il BWRX-300 americano entrerà in servizio entro la fine del prossimo decennio. Sarà il banco di prova più visibile per dimostrare che i reattori modulari possono essere costruiti nei tempi e nei costi previsti — la vera sfida che il settore deve superare per trasformare le autorizzazioni in megawatt effettivi.




