RedChip Companies ha pubblicato il 26 ottobre 2026 i replay on demand della conferenza virtuale Powering the Future: The Next Generation of Energy Infrastructure, che si è tenuta il 22 ottobre. L’evento ha riunito società quotate attive in diversi segmenti dell’energia, con una forte presenza del nucleare.
Le presentazioni e le sessioni di domande e risposte sono accessibili a chiunque. Tra le società del comparto nucleare compaiono Deep Fission (Nasdaq: FISN), Deep Isolation Nuclear (OTCQB: DBHL) e ASP Isotopes (Nasdaq: ASPI). Nell’elenco figurano anche D3 Energy, First Phosphate, Bimergen Energy e Beam Global, attive in rinnovabili, materiali critici e accumulo. Altri replay sono disponibili sul canale YouTube di RedChip.
La giornata si è svolta dalle 9:30 alle 16:00 ora della costa orientale degli Stati Uniti. Ogni intervento dei vertici aziendali è stato seguito da una sessione di domande dal vivo, con la partecipazione libera e gratuita. Secondo il programma annunciato il 15 ottobre, gli argomenti coprivano reattori di nuova generazione, fusione, rinnovabili distribuite, minerali critici, combustibili alternativi, accumulo e infrastrutture di rete.
RedChip è una società di Orlando, in Florida, che si occupa di relazioni con gli investitori, media e ricerca per le imprese a micro e piccola capitalizzazione. Il suo amministratore delegato, Dave Gentry, collega l’interesse per il settore a tre fattori: la crescita della domanda elettrica, l’espansione dei data center legati all’intelligenza artificiale e il ritorno degli investimenti nel nucleare. Per Gentry il quadro energetico globale sta cambiando in profondità, e la conferenza serviva a dare agli investitori un accesso diretto ai team di gestione.
Per chi segue il nucleare, i replay offrono un modo rapido per confrontare strategie, tecnologie, iniziative di commercializzazione e partnership di aziende che lavorano su reattori avanzati, isotopi e gestione del combustibile. Sono società di dimensioni ridotte rispetto ai grandi costruttori, e proprio per questo le loro presentazioni mostrano dove si concentra il capitale di rischio.
Il filo che lega gli interventi è la domanda di elettricità continua e a basse emissioni per alimentare i centri di calcolo. Se la tendenza proseguirà, eventi di questo tipo diventeranno una vetrina regolare per i progetti nucleari di taglia ridotta in cerca di finanziamenti sui mercati.




