Terra Innovatum (NASDAQ: NKLR) ha siglato un accordo pluriennale con Howden Turbo GmbH, divisione di Chart Industries, per la fornitura di turbine a vapore e generatori destinati alla piattaforma micro-modulare SOLO. L’intesa copre la fornitura di equipaggiamento per il lato secondario del circuito, dalla prima unità commerciale fino alle successive implementazioni su scala globale.
Il SOLO è un microreattore da 1 MWe raffreddato a elio, alimentato con pellet di UO2 in rivestimento Zircaloy con arricchimento al 4,95% di U235 — lo stesso combustibile usato nei grandi reattori ad acqua leggera — e progettato per funzionare autonomamente per 15 anni senza rifornimento. Il reattore entra in un container standard da 2,4×2,4×12 metri. Una caratteristica che rende il sistema concretamente trasportabile e installabile ovunque, senza infrastrutture dedicate. La tecnologia di Howden è stata adattata alle specifiche del SOLO, e le due aziende lavorano ora per standardizzare l’integrazione delle turbine, ridurre i tempi di produzione e sviluppare configurazioni modulari per installazioni più grandi. Più unità SOLO collegate a una piattaforma turbina comune possono raggiungere una potenza compresa tra 3 e 15 MWe, adatta a data center, impianti industriali e sistemi di energia distribuita.
Il primo sito commerciale, il cosiddetto FOAK (First-of-a-Kind), è già stato selezionato: si trova nel complesso Rock City Admiral Parkway Development, in Illinois, con avvio previsto entro il 2027. Terra Innovatum ha già sottoscritto memorandum d’intesa non vincolanti per un totale di 100 unità SOLO a livello mondiale, con commercializzazione su larga scala fissata al 2028. L’accordo con Howden consolida la catena di fornitura industriale che serve per rendere quell’obiettivo credibile. Garantire in anticipo le forniture di componenti con tempi di produzione lunghi è oggi una variabile determinante per chi vuole portare un reattore avanzato sul mercato prima degli altri.
Il percorso di Terra Innovatum si è costruito tassello dopo tassello. La US Nuclear Regulatory Commission è in fase di pre-autorizzazione con l’azienda dal gennaio 2025. In parallelo, un accordo con ATB Riva Calzoni — produttore italiano di componenti nucleari — copre la fase di ingegneria, produzione e messa in servizio del FOAK. Più recentemente, un MOU con Baker Hughes ha aperto la strada alla valutazione di cicli a CO2 supercritica per aumentare l’efficienza della conversione energetica: studi preliminari indicano la possibilità di portare la potenza per unità da 1 MWe a circa 1,25 MWe. Howden si aggiunge a questa rete come partner specifico per la turbomacchinery del ciclo vapore, in una strategia che non punta su un singolo fornitore ma distribuisce le competenze su più attori industriali consolidati.
Con la catena di fornitura che prende forma e il numero di MOU in crescita, il 2027 dell’Illinois non è più solo un obiettivo sulla carta. Se il FOAK va in linea nei tempi previsti, Terra Innovatum avrà dimostrato qualcosa che pochi nel settore dei microreattori hanno ancora fatto: portare un reattore gas-cooled da progetto a esercizio commerciale in meno di un decennio, usando combustibile standard e componenti industriali già disponibili sul mercato.




