Home Economia dell'Energia Standard Uranium misura 48.000 cps al…
Economia dell'Energia

Standard Uranium misura 48.000 cps al progetto Corvo, in Saskatchewan

Le letture in affioramento a Manhattan East, nel progetto Corvo, salgono a 48.000 cps contro i 10.600 storici. Il programma è finanziato da Aventis Energy e opera Standard Uranium, che pianifica la geofisica in vista delle perforazioni 2027.

Standard Uranium misura 48.000 cps al progetto Corvo, in Saskatchewan

Standard Uranium ha misurato fino a 48.000 conteggi al secondo (cps) in affioramento a Manhattan East, nel progetto Corvo, nel Saskatchewan settentrionale. Il dato storico per lo stesso sito si fermava a 10.600 cps: la lettura attuale è più di quattro volte superiore.

Le misure sono state fatte con uno scintillometro portatile durante il programma di prospezione e campionamento del 2026, finanziato da Aventis Energy e condotto da Standard Uranium. A Manhattan East le letture vanno da 20.000 a 48.000 cps. Altre due aree hanno dato risultati alti: 36.000 cps in una manifestazione già nota sul Brooklyn trend e 30.000 cps a Manhattan NE, circa 130 metri a nord-est. In totale sono state registrate 56 letture sopra la soglia anomala di 300 cps, otto delle quali oltre i 10.000 cps. I campioni raccolti andranno ora in laboratorio per le analisi dei tenori.

La mappatura geologica ha confermato rocce di basamento deformate e alterate per via idrotermale, con litologie metasedimentarie, calcosilicatiche e granitiche. Secondo la società sono condizioni adatte a mineralizzazioni di uranio e terre rare. Sean Hillacre, presidente e responsabile esplorazione di Standard Uranium, parla di radioattività forte e controllata dalle strutture, che si collega all’arricchimento diffuso incontrato nella prima campagna di perforazione.

Quella campagna si è svolta nell’inverno 2026, la prima sul progetto in oltre quarant’anni: 2.457 metri in dieci buchi, uno dei quali abbandonato per le condizioni del terreno. Tutti e nove i fori completati hanno intercettato uranio anomalo, con un intervallo di 13 metri sopra i 100 ppm. Le lunghezze sono quelle di carota e gli spessori reali non sono ancora noti.

Corvo copre 12.363 ettari al margine orientale del bacino dell’Athabasca, la regione canadese che ospita alcuni dei giacimenti di uranio più ricchi al mondo. Il sito si trova 60 chilometri a est della miniera McArthur River di Cameco e 45 chilometri a nord-est della zona mineralizzata Gemini di Atha Energy. Il substrato roccioso è coperto da poco till glaciale, quindi i bersagli sono superficiali.

L’accordo tra le due società è un’opzione triennale firmata nel maggio 2025. Aventis può arrivare al 75% del progetto con 4,5 milioni di dollari canadesi di spesa in esplorazione e 950.000 dollari canadesi tra spesa e azioni. Standard Uranium, che si definisce un generatore di progetti nell’Athabasca, resta operatore.

Il passo successivo è geofisico. Standard Uranium sta disegnando rilievi supplementari per mettere in relazione affioramenti, geochimica e carote, e definire i bersagli della campagna di perforazione del 2027. Se i tenori in laboratorio confermeranno le letture, Corvo potrebbe passare da prospetto di esplorazione a candidato serio per nuove risorse di combustibile nucleare canadese.

Tag: Decarbonizzazione Radioattività Uranio

Articoli simili