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TARIL entra nel nucleare: primo ordine per i trasformatori del progetto Kaiga 5 e 6

Transformers and Rectifiers (India) ha ottenuto il suo primo ordine nel settore nucleare: forniture di trasformatori di generatore per le unità 5 e 6 della centrale NPCIL di Kaiga, in Karnataka. L’azienda chiude il secondo trimestre FY27 con un utile netto in crescita del 118% su base annua.

TARIL entra nel nucleare: primo ordine per i trasformatori del progetto Kaiga 5 e 6

Transformers and Rectifiers (India) Limited (TARIL) ha ottenuto il suo primo ordine nel settore dell’energia nucleare: la fornitura di trasformatori di generatore per il progetto NPCIL Kaiga Units 5 e 6, in Karnataka. L’ordine arriva tramite Megha Engineering and Infrastructures Limited (MEIL), che gestisce il contratto EPC dell’impianto. Per TARIL è una svolta concreta: un’azienda nata come produttore di trasformatori industriali che entra per la prima volta nel segmento più esigente della filiera elettrica.

Le unità 5 e 6 di Kaiga sono due reattori ad acqua pesante pressurizzata da 700 MWe ciascuno, di progettazione interamente indiana. Insieme aggiungeranno 1.400 MW di capacità nucleare al sito di Kaiga, uno degli impianti più longevi del parco atomico indiano. Il progetto rientra nel programma nazionale PHWR da 700 MWe, che punta a moltiplicare la generazione nucleare domestica usando tecnologie e componentistica prodotte in India. I trasformatori di TARIL serviranno all’evacuazione della potenza dai due reattori e all’integrazione con la rete di trasmissione ad alta tensione.

L’ordine classificato come “large” vale tra 100 e 500 crore di rupie, con un orizzonte di esecuzione di 35 mesi. Non è un contratto isolato. Nel trimestre TARIL ha ricevuto anche un ordine da Damodar Valley Corporation per autotrasformatori da 500 MVA e 200 MVA, e commesse da Gujarat Energy Transmission Corporation. Il portafoglio ordini si consolida su più fronti contemporaneamente, e la componente export — destinata principalmente ai mercati statunitense ed europeo — rappresenta ormai una quota strutturale del fatturato.

I risultati finanziari confermano il momento favorevole. Nel secondo trimestre dell’esercizio FY27, TARIL ha registrato un utile netto consolidato in crescita del 118% su base annua, con ricavi lordi che toccano circa 2.395 crore di rupie. Il titolo aveva già reagito con forza all’annuncio dell’ordine nucleare, salendo di quasi l’8% in una sola seduta. La combinazione tra espansione del portafoglio ordini e miglioramento della marginalità disegna una traiettoria chiara per i prossimi trimestri.

Il contesto più ampio è altrettanto rilevante. MEIL aveva conquistato il contratto EPC per Kaiga 5 e 6 nell’aprile 2025 per un valore di 12.800 crore di rupie — il singolo ordine più grande mai assegnato da NPCIL. Il coinvolgimento di TARIL aggiunge un ulteriore strato di capacità produttiva indigena a un progetto che l’India considera centrale per raggiungere i propri obiettivi energetici al 2047. Satyen Mamtora, amministratore delegato di TARIL, ha descritto l’ordine come un ingresso nel segmento ad alto valore della filiera elettrica nucleare, con ambizioni di lungo periodo su tutta l’infrastruttura di trasmissione ad alta tensione collegata agli impianti atomici del paese.

Se TARIL riuscirà a eseguire questa commessa nei tempi e negli standard richiesti dall’industria nucleare — che impone tolleranze e certificazioni ben più stringenti rispetto al mercato convenzionale — il primo ordine potrebbe aprire una linea di business stabile. L’India ha in programma di espandere significativamente la propria capacità nucleare nei prossimi decenni, e ogni nuovo impianto avrà bisogno di componentistica elettrica ad alta affidabilità. Essere già dentro la filiera NPCIL, a questo punto, vale più del contratto stesso.

Tag: Sicurezza energetica

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