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Terra Innovatum consegna alla NRC tutti i 18 capitoli del PSAR del reattore SOLO

Terra Innovatum ha consegnato alla NRC americana tutti i 18 capitoli del rapporto preliminare di sicurezza del microreattore SOLO per la revisione di completezza. Il passo precede la domanda formale di permesso di costruzione, con il primo reattore atteso nel 2027.

Terra Innovatum consegna alla NRC tutti i 18 capitoli del PSAR del reattore SOLO

Terra Innovatum ha consegnato alla Nuclear Regulatory Commission statunitense tutti i 18 capitoli del Preliminary Safety Analysis Report (PSAR) del suo microreattore SOLO. L’annuncio è del 4 novembre 2026 e apre la fase di revisione di completezza, la cosiddetta readiness review, che precede la domanda formale di permesso di costruzione.

Il percorso è stato rapido. A metà ottobre la società quotata al Nasdaq con il simbolo NKLR aveva condiviso 12 capitoli su 18, poi saliti a 14 nell’aggiornamento successivo. Il 19 ottobre era arrivato l’ultimo blocco documentato prima del completamento, con l’obiettivo dichiarato di chiudere la consegna entro fine mese. La readiness review valuta la completezza e la qualità dei materiali prima dell’invio ufficiale della Construction Permit Application (CPA).

La NRC descrive questa fase come un’opportunità volontaria per individuare lacune informative e questioni tecniche o di policy prima della presentazione della domanda. Non equivale all’accettazione dell’istanza né a un’autorizzazione a costruire. Il prossimo traguardo della revisione è atteso entro la fine di novembre 2026, a seconda dei tempi dell’agenzia. La CPA completa, con il PSAR, sarà depositata al termine del processo.

Il PSAR è il documento che descrive la progettazione del reattore e l’analisi di sicurezza a supporto della licenza. Consegnarlo per intero e in anticipo di fasi permette alla NRC di segnalare commenti quando la domanda non è ancora formalizzata. Secondo Cesare Frepoli, cofondatore e direttore delle attività di licensing, il confronto con l’autorità procede con interazioni tecniche regolari e con l’obiettivo di una revisione approfondita ed efficiente.

Sul fronte industriale, Terra Innovatum porta avanti in parallelo ingegneria, approvvigionamento dei componenti e preparazione della produzione. L’azienda afferma di avere fondi sufficienti a coprire tutte le attività restanti fino al dispiegamento del reattore first-of-a-kind, fissato per il 2027. Il CEO Alessandro Petruzzi ha parlato di una filiera in costruzione mentre si preparano produzione e installazione. Il cofondatore è italiano e il progetto del SOLO nasce con radici nella ricerca nucleare del nostro Paese, un dettaglio che interessa il lettore italiano.

Se la revisione di completezza si chiuderà senza ostacoli, la domanda formale di permesso potrebbe essere presentata nei primi mesi del 2027. Da quel momento la NRC avvierà l’esame vero e proprio, e il calendario del primo SOLO dipenderà dai suoi tempi. Per i microreattori è un banco di prova: dimostrare che il passaggio dal progetto al cantiere può avvenire in tempi compatibili con le esigenze di chi cerca energia a basse emissioni per siti isolati e industriali.

Tag: SMR (Small Modular Reactors) Uranio

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