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Amazon punta sul Cascade da 960 MW con reattori X-energy Xe-100 a Richland

Amazon finanzia a Richland, nello stato di Washington, il Cascade Advanced Energy Facility: fino a 12 reattori modulari Xe-100 di X-energy per una potenza di 960 MW. L’impianto serve ai data center del gruppo e si somma ai nuovi siti che l’azienda prepara nello stato.

Amazon punta sul Cascade da 960 MW con reattori X-energy Xe-100 a Richland

Amazon prepara a Richland, nello stato di Washington, il Cascade Advanced Energy Facility, un impianto con fino a 12 reattori modulari (SMR) che arriverebbe a 960 MW di potenza. L’azienda lo finanzia insieme a Energy Northwest e lo collega ai piani per i nuovi data center nello stato.

Il Cascade sorgerà accanto alla centrale Columbia Generating Station, l’unico impianto nucleare commerciale del Nordovest americano. Il progetto è modulare: tre sezioni da 320 MW formano l’impianto completo. La tecnologia è il reattore Xe-100 di X-energy, società del Maryland nella quale Amazon ha investito 500 milioni di dollari nel round di serie C.

L’accordo con Energy Northwest, consorzio di 29 aziende pubbliche e comuni dello stato, è stato firmato nel 2024. La prima fase prevede quattro reattori da 320 MWe complessivi, con la possibilità di salire a 960 MWe. I primi moduli dovrebbero entrare in servizio a partire dall’inizio degli anni Trenta. Anche la finestra più ottimistica indicata da Energy Northwest colloca il completamento tra il 2032 e il 2035.

Il Cascade è il primo passo di un programma più ampio. L’investimento di Amazon comprende capacità produttiva per componenti di SMR, a sostegno di oltre 5 GW di nuovi progetti nucleari con tecnologia X-energy entro il 2039. Nel documento depositato alla SEC, X-energy definisce questo obiettivo il più grande piano commerciale di diffusione di SMR annunciato finora. In agosto X-energy e Amazon hanno firmato un’intesa anche con Korea Hydro & Nuclear Power e Doosan Enerbility per portare gli Xe-100 negli Stati Uniti.

La ragione è la domanda elettrica dei data center per l’intelligenza artificiale, che richiedono energia continua e senza emissioni. Una struttura di grandi dimensioni può assorbire un gigawatt, quanto un reattore tradizionale. Amazon cita proprio gli investimenti in nuovo nucleare, per miliardi di dollari, tra le risposte ai dubbi dei residenti sui suoi primi data center nello stato. Kara Hurst, responsabile sostenibilità del gruppo, descrive il progetto come una fonte affidabile di energia a zero emissioni per il mondo digitale.

Alla parte industriale si affianca quella dei tecnici. Il Columbia Basin College di Pasco ha ottenuto fondi dal Dipartimento dell’Energia per l’Energy Learning Center, con un simulatore che riproduce la sala di controllo dell’Xe-100. Gli studenti si formeranno sulla macchina che opererà a Richland.

Se il calendario regge, il Cascade diventerebbe uno dei primi poli commerciali di SMR americani e un modello per altri operatori. Un cliente come Amazon, che paga lo sviluppo prima della produzione di energia, può dare ai costruttori il volume di ordini necessario per passare da progetti singoli a una serie.

Tag: Sicurezza energetica SMR (Small Modular Reactors) Uranio

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