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UraniumX avvia il programma gravity invernale a Murphy Lake in attesa dei saggi Q4

UraniumX Discovery Corp. ha annunciato un programma geofisico invernale a Murphy Lake, in Saskatchewan, mentre i risultati chimici della campagna di perforazione 2026 sono attesi nel quarto trimestre. La società ha già identificato due trend mineralizzati e pianifica una survey gravimetrica sull’intera proprietà con F4 Uranium Corp. come operatore.

UraniumX avvia il programma gravity invernale a Murphy Lake in attesa dei saggi Q4

UraniumX Discovery Corp. (CSE: STMN, OTCQB: STMXF, FSE: Q7S) non aspetta i risultati in modo passivo. Mentre i saggi chimici del programma di perforazione 2026 sono ancora in elaborazione presso i laboratori SRC Geoanalytical di Saskatoon, la società ha già definito il passo successivo: un programma geofisico invernale sulla proprietà di Murphy Lake, in Saskatchewan, con F4 Uranium Corp. come operatore.

La campagna di perforazione a diamante 2026 ha coperto 4.092 metri distribuiti su nove fori in sei aree target. I saggi chimici sono attesi nel quarto trimestre del 2026. Nel frattempo, i dati radiometrici già acquisiti hanno definito due trend mineralizzati distinti: il North Trend, con un’estensione in direzione di oltre 330 metri e pitchblende visibile nel foro ML26-015, e il South Trend, lungo 1,3 chilometri, dove il foro ML26-023 ha registrato il picco gamma più alto dell’intero programma, pari a 2.696,9 cps. Radioattività anomala è stata rilevata in cinque delle sei aree testate.

Il programma invernale 2027 si articola in due componenti. La prima è una survey gravimetrica a terra sull’intera proprietà, raccomandata nel rapporto tecnico ufficiale. La seconda è un’estensione della copertura MLEM lungo entrambi i trend, con particolare attenzione alla porzione meridionale del perimetro, dove il sistema conduttore prosegue oltre i confini della concessione. L’obiettivo è identificare i punti lungo i conduttori noti dove la struttura geologica e l’alterazione concentrano maggiormente l’uranio all’unconformità — la zona di contatto tra il basamento cristallino e le rocce sedimentarie sovrastanti, storicamente associata ai depositi più ricchi del Bacino dell’Athabasca.

Il contesto regionale rafforza l’interesse. A circa due chilometri a sud del confine meridionale di Murphy Lake, Purepoint Uranium ha recentemente comunicato i risultati del primo foro sulla target Q24, nell’ambito della joint venture Dorado con IsoEnergy: il foro PG26-11 ha intersecato 7,4 metri con una media di 8.760 cps all’unconformità, con un intervallo di 0,5 metri a 38.710 cps. Il sistema conduttore che attraversa quella porzione di terreno è lo stesso che UraniumX sta esplorando più a nord. Non si tratta di una mineralizzazione sulla proprietà di Murphy Lake, ma la continuità strutturale è un elemento rilevante per valutare il potenziale del sistema.

Dal punto di vista finanziario, UraniumX ha impegnato oltre 3,1 milioni di dollari a Murphy Lake dall’inizio dell’attività esplorativa, di cui più di 2,6 milioni in spese di esplorazione diretta e 500.000 dollari in pagamenti d’opzione. La pianificazione del programma invernale con F4 è già avviata. I saggi chimici in arrivo rappresentano il prossimo dato concreto su cui il mercato potrà esprimere un giudizio: se i risultati confermassero la mineralizzazione suggerita dai dati gamma, Murphy Lake entrerebbe in una fase di esplorazione significativamente più avanzata, con due trend definiti e una geofisica invernale pronta a indicare dove perforare nella stagione successiva.

Tag: Uranio

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