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Amazon finanzia 12 reattori Xe-100 da 960 MW con AEP e X-energy in Indiana

Amazon, AEP e X-energy firmano un accordo per valutare a Sullivan County, Indiana, un impianto da 960 MW con 12 reattori Xe-100. Amazon finanzia lo sviluppo e sarà il primo cliente dell’energia prodotta.

Amazon finanzia 12 reattori Xe-100 da 960 MW con AEP e X-energy in Indiana

Amazon finanzierà lo sviluppo di un impianto nucleare da 960 MW in Indiana e sarà il primo cliente a comprarne l’energia. L’accordo, annunciato il 19 ottobre, coinvolge anche l’utility American Electric Power (AEP) e il costruttore di reattori X-energy.

Il progetto prevede 12 reattori modulari Xe-100 da 80 MW ciascuno, raggruppati in tre blocchi da quattro unità. Il sito è quello dell’ex centrale a carbone Breed, a Sullivan County, poco a sud di Terre Haute, su un terreno di proprietà di AEP. Se si arriverà alla decisione finale di investimento, AEP possiederà e gestirà l’impianto. I reattori entreranno in servizio per fasi e saranno collegati alla rete elettrica regionale. L’energia servirà la rete pubblica e i data center di Amazon.

Per ora si tratta di uno studio di fattibilità. X-energy e AEP firmano un accordo di sviluppo congiunto, mentre Amazon eroga capitale a tappe, legato al raggiungimento di obiettivi intermedi. Amazon intende acquistare la potenza con un contratto di lungo periodo. Le società non hanno reso noti costo dell’opera, impegno economico di Amazon e prezzo dell’energia. Il CEO di AEP, Bill Fehrman, ha dichiarato che gli accordi con Amazon e X-energy offrono le garanzie finanziarie e di tutela del capitale che l’utility considera necessarie per andare avanti.

È il secondo progetto commerciale della collaborazione tra Amazon e X-energy, dopo il Cascade Advanced Energy Facility di Energy Northwest, nello stato di Washington. Ha una taglia tre volte superiore al primo, annunciato due anni fa. Amazon aveva guidato nel 2024 il round Serie C-1 da 700 milioni di dollari in X-energy. Le due società puntano a oltre 5 GW di nuova capacità nucleare sulla rete statunitense entro il 2039. X-energy, quotata al Nasdaq dall’aprile 2026, indica per Indiana il terzo progetto commerciale Xe-100 negli Stati Uniti e il quarto nel mondo, dentro una pipeline di circa 11,5 GW.

L’Xe-100 è un reattore ad alta temperatura raffreddato a elio, alimentato con combustibile TRISO. Può usare condensatori ad aria, sistemi ad acqua o soluzioni ibride, a seconda delle risorse idriche disponibili. Il primo impianto statunitense della serie è quello di Seadrift, in Texas, con quattro unità per fornire elettricità e vapore ad alta temperatura allo stabilimento Dow. La Nuclear Regulatory Commission è nelle fasi finali dell’esame della richiesta di permesso di costruzione.

La scelta di un’ex centrale a carbone segue una logica già vista negli Stati Uniti: riutilizzare aree con connessioni di rete esistenti. Se il progetto supererà la fase di fattibilità, l’Indiana potrebbe diventare uno dei primi stati con una flotta di SMR da quasi un gigawatt destinata sia ai consumi industriali sia alla rete pubblica.

Tag: Decarbonizzazione SMR (Small Modular Reactors) Transizione energetica

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