Dee Development Engineers ha firmato un accordo quadro con un contraente EPC indiano per partecipare ai progetti del settore nucleare del Paese. L’annuncio è del 16 ottobre 2026 e riguarda la fornitura di sistemi di tubazioni per reattori in costruzione e futuri.
L’intesa copre progetti di operatori pubblici e privati e tre tecnologie: reattori ad acqua pesante pressurizzata (PHWR), reattori ad acqua leggera (LWR) e reattori modulari di piccola taglia (SMR). Tra i soggetti citati dalla stampa indiana di settore ci sono NPCIL, ASHVINI e NTPC, oltre a sviluppatori privati.
I pacchetti nel mirino sono due. Il primo è l’isola nucleare, con le tubazioni primarie e i servizi comuni. Il secondo è l’isola turbina, con le tubazioni del ciclo secondario e i sistemi ad acqua leggera. Il perimetro comprende tubi, raccordi, spool di tubazione e tubi forgiati.
Dee farà da partner strategico. Prima delle gare fornirà offerte di budget e indicazioni commerciali. Poi seguiranno progettazione e ingegneria, con modellazione 3D, analisi degli sforzi e disegni di supporto, e infine produzione, approvvigionamento e fornitura. Spetta alla stessa Dee anche la documentazione: manuali di qualità, procedure di fabbricazione e collaudo, programmi di avanzamento. Il contraente EPC gestirà invece i rapporti con i clienti, la preparazione delle offerte, la chiusura dei contratti e le attività di cantiere, dalla fabbricazione al montaggio fino ai test e alla messa in servizio. Il nome del partner non è stato reso noto per ragioni commerciali.
L’azienda ha precisato che l’accordo non è un ordine. Non indica un valore di commessa né un periodo di esecuzione. Il lavoro si concretizzerà solo quando i progetti verranno assegnati al contraente EPC e saranno definite le condizioni economiche. Eventuali ordini saranno comunicati separatamente al mercato.
Dee è una società di ingegneria che produce sistemi di tubazioni ad alta pressione per energia, petrolchimico, raffinazione e settore nucleare, con stabilimenti in India e in Thailandia. Si definisce il maggior operatore indiano del segmento per capacità installata. Il giorno prima dell’annuncio aveva comunicato una commessa internazionale da 46 crore di rupie per moduli e tubazioni, con consegna entro luglio 2027.
L’accordo si inserisce nel programma di espansione nucleare indiano, che apre ai privati e agli SMR e moltiplica i pacchetti di gara per la filiera. Se i progetti verranno aggiudicati, un fornitore con certificazioni e capacità produttiva già in casa potrà entrare nella catena di fornitura dei primi reattori modulari del Paese.




