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Amentum firma un memorandum con Kyoto Fusioneering per la fusione in Regno Unito, Giappone e Stati Uniti

Amentum e Kyoto Fusioneering hanno firmato un memorandum d’intesa per cercare insieme progetti di fusione pubblici e privati in Regno Unito, Giappone e Stati Uniti. L’accordo unisce l’ingegneria di impianto di Amentum con i sistemi per ciclo del combustibile, mantello breeding e riscaldamento del plasma di Kyoto Fusioneering.

Amentum firma un memorandum con Kyoto Fusioneering per la fusione in Regno Unito, Giappone e Stati Uniti

Amentum, società quotata al NYSE con sede a Oak Ridge, in Tennessee, ha firmato un memorandum d’intesa con la giapponese Kyoto Fusioneering. L’obiettivo è la commercializzazione dell’energia da fusione in tre mercati: Regno Unito, Giappone e Stati Uniti. L’annuncio è del 3 novembre 2026.

L’intesa crea un quadro di cooperazione per inseguire insieme opportunità nei programmi di fusione pubblici e privati. Ciascuna società porta competenze diverse. Amentum mette a disposizione ingegneria dei sistemi, integrazione di impianto, sicurezza nucleare, ingegneria digitale e gestione dei programmi. Kyoto Fusioneering offre i sistemi per il ciclo del combustibile, il mantello breeding, che produce il trizio necessario al funzionamento, e il riscaldamento del plasma. Aggiunge l’esperienza maturata nell’inserire queste tecnologie nei progetti di centrali a fusione.

Le due aziende non legano l’accordo a un solo tipo di reattore. Amentum descrive la propria capacità come indipendente dalla tecnologia scelta, mentre Kyoto Fusioneering definisce le proprie soluzioni indipendenti dal tipo di confinamento del plasma. Questo permette di proporsi a progetti molto diversi, dai tokamak agli stellarator fino alla fusione inerziale a laser.

Il documento prevede anche l’esame di strumenti di ingegneria digitale e basati sull’intelligenza artificiale, da affiancare alla progettazione di impianto. Lo scopo dichiarato è migliorare l’efficienza del disegno e ridurre i tempi di sviluppo di centrali commercialmente sostenibili.

Il contesto è quello di un settore in cui l’ingegneria di impianto pesa quanto la fisica del plasma. Per passare da macchine sperimentali a centrali servono aziende che sappiano integrare sistemi, rispettare i requisiti di sicurezza e consegnare programmi complessi nei tempi. Amentum porta questa esperienza dal nucleare a fissione e dai grandi progetti governativi. Kyoto Fusioneering è un integratore di sistemi che lavora con programmi pubblici e privati in tutto il mondo.

Mark Whitney, presidente della divisione Energy and Environment di Amentum, ha spiegato che l’unione delle capacità può aiutare ad affrontare le sfide di ingegneria e di realizzazione necessarie per portare la fusione oltre la fase sperimentale. Per Amentum la posizione di Kyoto Fusioneering sul mercato giapponese è un punto d’accesso al Giappone e ad altri mercati rilevanti.

Kyoto Fusioneering sta intanto costruendo una rete di intese industriali in più Paesi. Il 28 ottobre ha firmato un memorandum con la tedesca Proxima Fusion su girotroni per il riscaldamento del plasma e ciclo del combustibile. Lo stesso giorno ha stretto un accordo con Focused Energy, sviluppatrice di fusione laser. Con Amentum la società aggiunge un partner di ingegneria presente su tre mercati.

Un memorandum non è un contratto, e i primi risultati si vedranno solo quando le due società si aggiudicheranno un lavoro comune. Se succederà nei programmi britannici, giapponesi o americani, la fusione avrà un fornitore di sistemi e un integratore già abituati a lavorare insieme.

Tag: Decarbonizzazione Energie rinnovabili

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