Atomic Canyon, la società californiana che sviluppa il software Neutron per il settore nucleare, ha annunciato il 5 novembre 2026 il lancio di NuclearBench. È il primo benchmark open source pensato per valutare come i grandi modelli linguistici rispondono a domande sull’energia nucleare. Il lavoro è stato sviluppato insieme all’Idaho National Laboratory (INL).
Il test funziona come un esame a libro aperto. Lo ha spiegato il fondatore e CEO Trey Lauderdale a Heatmap, che ha anticipato la notizia. L’esame comprende 280 domande, preparate con INL e somministrate ai modelli di intelligenza artificiale. Le risposte vengono giudicate su due criteri: accuratezza e aderenza al materiale nucleare di partenza fornito al modello. Chiunque può usarlo, che si tratti di un’utility, di un regolatore o di un fornitore di software.
NuclearBench si appoggia su FermiBench, il benchmark già pubblicato da Atomic Canyon per misurare la capacità dei modelli di recuperare le informazioni giuste in grandi archivi di documenti nucleari. FermiBench conta 156 interrogazioni su 4.558 documenti dell’archivio ADAMS della Nuclear Regulatory Commission. Il nuovo test sposta la valutazione dalla ricerca dei documenti alla generazione della risposta.
Il progetto parte da una lacuna. L’interesse per l’IA negli impianti cresce, ma mancavano metriche standard per confrontare la qualità dei prodotti. I benchmark generici non tengono conto del linguaggio specialistico, del quadro normativo e del contesto di sicurezza tipici delle operazioni nucleari. L’accordo con INL era stato annunciato nel settembre 2025. In parallelo, Atomic Canyon collabora con l’Oak Ridge National Laboratory, dove ha addestrato i modelli FERMI sul supercomputer Frontier usando oltre 53 milioni di pagine di documenti NRC.
Jess Gehin, direttore associato di INL per scienza e tecnologia nucleare, indica i benchmark come lo strumento per capire dove l’IA porta valore reale e adottarla di conseguenza. Lauderdale ammette che il test non ha ancora il livello di un esame di abilitazione medica. Il confronto resta il punto di arrivo: nella sanità i nuovi modelli si misurano su prove standard, nel nucleare finora no.
Una base comune di misura serve a chi deve scegliere. NuclearBench si affianca al Nuclear Industry Virtual Assistant (NIVA), sviluppato con INPO, EPRI e NEI, che usa già la tecnologia di recupero di Atomic Canyon per portare ai professionisti le informazioni tecniche autorevoli. Gli operatori potranno ora confrontare i modelli con gli stessi criteri.
Con dati, definizioni e strumenti pubblici, la prossima versione potrà essere ampliata dalla comunità. Se utility e regolatori adotteranno il test, i risultati potrebbero entrare nelle valutazioni di acquisto del software.




