GE Vernova Hitachi ha ricevuto in aprile 2025 la prima licenza mai rilasciata in Canada per la costruzione di un reattore modulare di piccola taglia. Un mese dopo, a maggio, i lavori sono partiti sul sito di Darlington, in Ontario, dove Ontario Power Generation ospiterà il primo SMR commerciale operativo del mondo occidentale. Non è un piano su carta: le fondamenta sono già in fase di getto, l’acciaio è in lavorazione, le componenti in fabbricazione.
Il reattore in questione è il BWRX-300, un progetto da circa 300 MW elettrici per unità. Secondo le stime di GE Vernova, il tempo che intercorre dal primo getto di calcestruzzo nucleare alla disponibilità per il caricamento del combustibile è di 24-36 mesi. Se i tempi reggono, l’impianto di Darlington potrebbe essere operativo intorno al 2030, alimentando oltre 300.000 abitazioni con energia a basse emissioni di carbonio. Il rapporto di sostenibilità 2025, pubblicato il 17 giugno, certifica questo avanzamento come uno dei risultati più concreti dell’anno.
Il contesto industriale attorno al BWRX-300 si sta consolidando rapidamente su più fronti. Negli Stati Uniti, la Tennessee Valley Authority ha presentato domanda alla Nuclear Regulatory Commission per costruire un BWRX-300 presso il sito di Clinch River, in Oak Ridge, Tennessee. Il Dipartimento dell’Energia americano ha risposto con un finanziamento da 400 milioni di dollari, destinato ad accelerare il dispiegamento del reattore. L’obiettivo è avere il primo SMR commerciale statunitense operativo nei primi anni ’30. In Europa, Vattenfall ha selezionato il BWRX-300 per valutare la costruzione di nuovi reattori adiacenti al suo impianto di Ringhals, in Svezia. Samsung C&T ha siglato un’alleanza strategica con GE Vernova Hitachi per i mercati extra-nordamericani.
Il rapporto di sostenibilità 2025 di GE Vernova registra anche un dato di sistema: il gruppo ha portato online 26 GW di nuova capacità di generazione nel corso del 2025, con un’intensità di carbonio circa il 31% inferiore alla media globale della rete esistente. Sul fronte delle tecnologie complementari, i lavori sono iniziati sulla centrale Net Zero Teesside nel Regno Unito — attesa come il primo impianto a gas su scala commerciale dotato di cattura e stoccaggio della CO₂, con una capacità superiore a 740 MW. Il sito di ricerca avanzata di Niskayuna, nello stato di New York, ha reso operativo un sistema pilota di cattura diretta dell’anidride carbonica dall’aria, con una capacità di dieci tonnellate all’anno.
Il caso Darlington ha un peso specifico che va oltre il singolo progetto. Dimostra che il percorso autorizzativo per gli SMR in un paese del G7 può essere completato, e che la transizione dalla fase di licenza a quella di cantiere può avvenire in meno di trenta giorni. Ogni mese di costruzione che avanza riduce l’incertezza per gli altri progetti in coda — in Canada, negli Stati Uniti, in Europa. Se il BWRX-300 di Darlington entrerà in servizio nei tempi previsti, offrirà ai regolatori e agli investitori di tutto il mondo un riferimento operativo reale, non simulato. È questo il passaggio che mancava al nucleare modulare per diventare una componente stabile del mix energetico globale.




