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Canadian Nuclear Laboratories riorienta il programma energia verso gli SMR canadesi

I Canadian Nuclear Laboratories hanno ridefinito il loro programma per l’energia pulita, concentrando le risorse sul sostegno alla crescita industriale del nucleare domestico. La mossa accompagna un’espansione senza precedenti dei progetti canadesi, dagli SMR di Darlington ai nuovi reattori proposti da Bruce Power.

Canadian Nuclear Laboratories riorienta il programma energia verso gli SMR canadesi

Canadian Nuclear Laboratories (CNL) ha annunciato una transizione del proprio programma dedicato all’energia pulita, riorientando le attività per sostenere direttamente la crescita del settore nucleare industriale canadese. Il cambiamento riflette un contesto nazionale profondamente mutato rispetto al 2018, anno in cui il programma fu avviato con il nome di Invitation for SMR Demonstration Projects, poi rinominato Invitation for Clean Energy Projects.

Il programma nacque con l’obiettivo di stimolare dimostrazioni di energia pulita sui siti gestiti da CNL. Otto anni dopo, il quadro è cambiato radicalmente. Il governo canadese ha annunciato lo sviluppo di una strategia nucleare nazionale e nuove iniziative per esplorare il potenziale dei micro-reattori. Quello che era un settore in attesa di dimostratori è oggi un’industria in piena costruzione. I progetti precedentemente proposti ai siti di Chalk River Laboratories e Whiteshell Laboratories non sono più attivi nell’ambito del processo CNL: il loro superamento non è una battuta d’arresto, ma la conferma che il mercato ha preso direzioni più ambiziose.

Il panorama operativo canadese è oggi tra i più densi al mondo. Ontario Power Generation sta costruendo quattro SMR in scala di rete a Darlington, utilizzando il reattore GE Vernova Hitachi BWRX-300. Il cantiere è il primo del genere nel G7. Ad aprile 2025, la Canadian Nuclear Safety Commission ha rilasciato la licenza di costruzione per il primo dei quattro moduli. I lavori preliminari del sito sono stati completati nei tempi e nel budget previsti, con Aecon-Kiewit impegnata nella fase di preparazione principale che include scavi e costruzione delle pareti di sostegno. Quando tutti e quattro i moduli saranno operativi, il progetto genererà circa 1.200 MW di potenza e sosterrà 18.000 posti di lavoro annui durante la costruzione. Il costo totale stimato è di 20,9 miliardi di dollari canadesi, con i due fondi governativi che hanno già impegnato fino a 3 miliardi di dollari canadesi a sostegno del progetto.

L’espansione non si ferma a Darlington. È in programma la rimessa in servizio e la riqualificazione dei reattori di Pickering, mentre il governo dell’Ontario ha chiesto a OPG di esplorare nuova generazione nucleare su larga scala nel sito di Wesleyville, a Port Hope. Bruce Power ha proposto nuovi reattori di grande taglia, e iniziative di deployment nucleare sono in corso in New Brunswick, Alberta e Saskatchewan. Ontario e Nova Scotia hanno inoltre firmato un accordo bilaterale per collaborare sullo sviluppo degli SMR. Il Canada si sta strutturando come sistema-paese sul nucleare, non come insieme di progetti isolati.

CNL, in questo scenario, smette di essere un promotore di dimostratori e diventa un supporto tecnico e scientifico all’industria che costruisce. La transizione del programma è coerente con questo ruolo: le risorse vengono concentrate dove il settore ha bisogno reale, ovvero nella catena di fornitura, nella ricerca applicata e nel sostegno regolatorio. Con una strategia nucleare nazionale in fase di formalizzazione e cantieri già aperti, il Canada si posiziona come uno dei riferimenti globali per il deployment degli SMR nei prossimi dieci anni.

Tag: Sicurezza energetica SMR (Small Modular Reactors)

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