Vattenfall ha assegnato a Fluence Energy il contratto per la realizzazione del progetto di accumulo a batterie di Brunsbüttel, in Germania. Con una potenza di 254 MW e una capacità superiore a 1.000 MWh, l’impianto sarà tra i più grandi del paese e rappresenta il progetto di storage più ambizioso mai avviato dalla società svedese.
L’accordo firmato tra le due aziende prevede la consegna chiavi in mano dell’intero impianto da parte di Fluence: engineering, approvvigionamento, costruzione, collaudo e assistenza a lungo termine sono tutti inclusi nel contratto. La tecnologia scelta è la piattaforma Gridstack Pro 5000, soluzione di accumulo su larga scala che integra sistemi a batterie, apparecchiature di conversione dell’energia e un sistema di gestione energetica progettato per sostenere la resilienza della rete e l’integrazione delle fonti rinnovabili. Il sistema è configurato con una durata di scarica di quattro ore.
I lavori di costruzione partiranno nel 2027. La messa in servizio dell’impianto e il collegamento alla rete di trasmissione a 380 kV di 50Hertz sono previsti per la fine del 2028. Il sito scelto è quello della centrale nucleare di Brunsbüttel, nello Schleswig-Holstein, nel nord della Germania, attualmente in fase di smantellamento. La posizione non è casuale: l’area dispone già di infrastrutture di connessione alla rete ad alta tensione, eredità diretta dell’impianto nucleare che per oltre quarant’anni ha fornito energia alla regione.
Per Vattenfall, questo progetto quasi raddoppia la capacità di storage operativa dell’azienda, che oggi conta 150 MW in esercizio e 120 MW in costruzione. La gran parte degli altri impianti di accumulo del gruppo svedese è collegata a parchi solari o eolici. Brunsbüttel rompe questo schema: è un impianto standalone, pensato per operare direttamente sul mercato dell’energia e offrire flessibilità alla rete in modo indipendente. Julian Jansen, VP e Managing Director di Fluence Germany, ha evidenziato come la collaborazione con Vattenfall si estenda ora a otto progetti in tre paesi europei. Fluence ha già consegnato più di venti impianti di storage in Germania.
Il mercato tedesco dell’accumulo cresce spinto dall’espansione delle rinnovabili e dalla necessità di bilanciare una rete sempre più variabile. Un impianto da 1 GWh connesso direttamente alla rete di trasmissione a 380 kV ha un peso specifico rilevante in questo contesto. Se i tempi verranno rispettati, Brunsbüttel entrerà in esercizio in un momento in cui la Germania avrà ancora più bisogno di flessibilità per gestire i picchi e le valli della generazione eolica e solare. Per Vattenfall, significa consolidare un ruolo attivo nella transizione energetica europea ben oltre la produzione tradizionale.




