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Azincourt Energy conferma mineralizzazione di uranio a Snegamook con i primi due fori da 540 metri

Azincourt Energy ha completato i primi due fori diamantati della campagna 2026 al deposito di uranio Snegamook in Labrador, Canada, confermando zone di radioattività elevata e mineralizzazione coerente con i dati storici. Il programma punta a costruire un dataset geologico solido per una futura stima delle risorse NI 43-101.

Azincourt Energy conferma mineralizzazione di uranio a Snegamook con i primi due fori da 540 metri

Azincourt Energy ha comunicato i risultati iniziali della campagna di perforazione diamantata 2026 al deposito di uranio Snegamook, situato nell’ambito del progetto Harrier nella Central Mineral Belt del Labrador, in Canada. I primi due fori, per un totale di 540 metri perforati, hanno intercettato più zone di radioattività elevata e confermato la presenza di mineralizzazione uranífera coerente con i dati storici del sito.

Il primo foro, denominato SN0045, è stato perforato a 1,5 metri dal foro storico SN-08-06, con un’inclinazione di 45°, raggiungendo una profondità di 269 metri. Ha intercettato zone di radioattività elevata su un intervallo di 30 metri — tra 94,1 e 124,9 metri — all’interno di una monzodiorite gneissica brecciata e risaldata, attraversata da sottili dicchi di anfibolite. I risultati radiometrici equivalenti mostrano 0,07% eU₃O₈ su 0,6 metri, con un picco di 0,14% eU₃O₈ su 0,2 metri. Il secondo foro, SN0046, è stato perforato dallo stesso piazzale con inclinazione di 65° per testare l’orizzonte mineralizzato in profondità: a 271 metri ha intercettato una zona di radioattività elevata di 25 metri, tra 187 e 211,6 metri, restituendo 0,05% eU₃O₈ su 0,5 metri.

Il contesto geologico è rilevante. I 17 fori storici eseguiti tra il 2007 e il 2008 avevano già identificato una sezione larga 20-50 metri di monzodiorite alterata e mineralizzata, in un assetto interpretato come analogo a quello del vicino deposito Two Time. Un campione di controllo da 10 centimetri prelevato nel 2025 dal foro SN-08-06 aveva restituito un grado di 2,71% U₃O₈ — il migliore mai registrato nella storia del deposito Snegamook — a fronte di un campionamento storico che indicava 0,97% U₃O₈ su 0,5 metri. Questi valori avevano orientato il posizionamento dei nuovi fori nella parte meridionale del deposito.

Trevor Perkins, vicepresidente esplorazioni, ha dichiarato che il programma “ha confermato il sistema mineralizzante e l’assetto geologico del deposito Snegamook”, con risultati comparabili a quelli dei depositi vicini di Two Time e Anna Lake. Il CEO Mark Tommasi ha sottolineato che l’obiettivo è costruire un dataset geologico affidabile, attraverso la perforazione e la revisione dei carotaggi storici, per orientare le fasi successive dell’esplorazione. I campioni di tutti i fori sono stati inviati per analisi di laboratorio: i risultati definitivi sono attesi all’inizio del 2027.

Il programma 2026 prevede complessivamente circa 2.000 metri di perforazione su sei o sette fori, con l’obiettivo di verificare i dati storici e costruire le basi per una eventuale stima delle risorse minerarie secondo gli standard NI 43-101. Snegamook non dispone attualmente di una stima certificata delle risorse: una valutazione preliminare era stata preparata nel 2008 da Silver Spruce Resources ma non era mai stata finalizzata né depositata. Se i risultati di laboratorio confermeranno quanto indicato dalle misure radiometriche, Azincourt avrà le condizioni per avviare formalmente il processo di certificazione. In un mercato dell’uranio in cui i prezzi a lungo termine hanno raggiunto livelli record, avanzare su un deposito con caratteristiche geologiche ben definite nella Central Mineral Belt del Labrador è una posizione che vale la pena consolidare rapidamente.

Tag: Radioattività Uranio

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